Prezzi alle stelle, flop per le agenzie viaggi
OGGI L'INAUGURAZIONE. Per l'assessore allo sport Nicolai la crisi ha frenato anche molte Federazioni che hanno ridotto le delegazioni: meglio guardare le gare in tv. Che ha scelto di volare a Londra per assistere alle gare olimpiche ha scommesso sul “fai da te”. Ma la spesa è comunque elevata
Vicentini un po' freddi per le Olimpiadi, ma i pochi che partono per assistere ai giochi si preparano a svuotare le tasche. Nessuna prenotazione pervenuta - fanno sapere da alcune delle maggiori agenzie di viaggio della città - che faccia presagire a qualche soggiorno londinese per seguire le competizioni sportive. Forse molti cittadini berici hanno preferito il fai da te, prenotando su internet voli e alloggio, o hanno deciso di vivere l'emozione delle gare dal televisore di casa. Risparmiando, per la verità, un bel gruzzolo. Sì, perché quelli che per Londra partiranno, vedranno assottigliarsi il portafogli. IL CALCOLO. Lo sa bene una coppia di vicentini che, ha calcolato, spenderà nel complesso 6 mila euro, tra vitto e alloggio per due persone - biglietti per nove gare compresi - per vivere il sogno delle Olimpiadi dall'inizio alla fine. Chi ha scelto di volare a Londra per non perdersi la trentesima edizione dei giochi olimpici ha dovuto bombardare di richieste hotel, ostelli e bed&breakfast con largo anticipo, anche di un anno e mezzo, per trovare la soluzione più conveniente. Qualche volta sentendosi rispondere che la struttura era già al completo. BIGLIETTI D'ORO. Alle stelle anche i biglietti per le gare, colpevoli di far salire vertiginosamente il conto dei tifosi vicentini in trasferta. In vendita sul sito ufficiale di Londra 2012 o attraverso l'agenzia Jakala Events, costavano in media 60 sterline ciascuno, con picchi di 900 sterline per i posti migliori all'interno degli stadi o dei palazzetti. Insomma, la prospettiva per chi si avventura nella città olimpica, è quella di un viaggio tutt'altro che “low budget”. Fortuna che una piccola tregua all'esborso di denaro la offriranno gli eventi gratuiti, come il ciclismo, la maratona e la marcia. LA TRAVEL CARD. Un'agevolazione arriva anche dagli organizzatori, che hanno pensato di consegnare una travel card per ogni biglietto di gara acquistato. Tradotto: metro gratuita nei giorni delle competizioni.È probabile ci siano soprattutto sportivi, tra i pochi che hanno scelto di partire. Umberto Nicolai, assessore allo sport del Comune di Vicenza, conferma: «Alcune federazioni sportive manderanno a Londra i loro dirigenti a livello regionale e provinciale come premio. In generale, però, chi si può permettere di partire per le Olimpiadi con i costi che questo comporta, in un momento così delicato per tutti noi? Credo che se non ci fosse stata questa situazione economica, ci sarebbe andata più gente». MEGLIO A CASA. L'assessore guarderà le gare da casa: «Non amo le manifestazioni di massa. In più, avendo trascorso nel mondo dello sport 45 anni della mia vita, non ho una grande passione per gli eventi di altissimo livello, mi piacciono di più le gare locali. Magari, prima di morire, un grande evento lo vedrò, ma più per lo spettacolo dell'apertura e della chiusura, che per la gara di questo o di quello. Quel che è certo è che, tempo permettendo, starò incollato alla tv».
Laura Pilastro
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