mercoledì, 22 maggio 2013

Montecchio

CAMBIA:

Ruspe in azione da settembre per la bretella

MONTECCHIO. Fine dei lavori in 30 mesi. Costerà 22 milioni di euro. L'estate servirà per le indagini topografiche e la bonifica bellica Schneck: «La ripresa dipende anche dalle nuove infrastrutture»
05/07/2012
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Il cantiere per la bretella è stato aperto martedì scorso. FOTO CASTAGNA

Trenta mesi di cantiere, anche se la speranza è di finire prima, per costruire la bretella, due rotatorie ed un viadotto sopra la ferrovia. Costo: 22 milioni di euro. Ma le ruspe ad Alte non entreranno in azione prima dell'autunno. «Prima - spiega Attilio Schneck nella duplice veste di presidente di Autostrade Brescia-Padova e di commissario della Provincia - sono necessarie attività che preparano l'inizio dei lavori, cioè rilievi topografici, recinzioni, bonifica bellica e le indagini archeologiche. Queste verifiche dovrebbero impegnare i prossimi mesi estivi».
IL PROGETTO. La realizzazione dell'arteria stradale, che fa parte di un progetto più ampio comprendente anche lo spostamento del casello per un costo complessivo di 126 milioni di euro, prenderà il via dall'attuale rondò vicino al casello  e procederà in varie fasi. Serenissima Costruzioni, braccio operativo di Autostrade, procederà attraverso i campi per arrivare alla rotatoria della variante alla Sp 246.
LA BRETELLA. La “Variante alla S.P. 500 in direzione est” avrà una lunghezza totale di 1.5 chilometri e sarà larga circa 4 metri per corsia. Il tracciato scavalcherà i binari ferroviari con un viadotto lungo circa 112 metri. Secondo il progetto sarà costruito un nuovo rondò in prossimità di quello lungo la Regionale 11 che porterà, tramite un collegamento previsto in una prossima fase, all'ingresso del nuovo casello.
LA ROTATORIA. Sarà anche ampliata la rotatoria, con due corsie ed un diametro di 100 metri, posizionata vicino all'ingresso dell'attuale casello che successivamente verrà trasformato in un centro di manutenzione.  Nelle opere future è incluso un parcheggio da 300 posti auto e 12 per pullman e autoarticolati.
«Avevo preso un impegno ed è mia abitudine mantenere le promesse - conclude Schneck -. Il casello di Montecchio serve una delle aree produttive più importanti dell'intero Nordest. La speranza è che la nuova viabilità risolva i problemi di traffico di Alte e porti ossigeno alle nostre imprese che soffrono gli effetti della crisi. La ripresa economica dipende anche dalla nostra capacità di offrire nuove infrastrutture: la bretella mi sembra una risposta importante che vogliamo dare nonostante permangano le incertezze sulle concessioni autostradali che mettono la nostra società in serie difficoltà».

Antonella Fadda

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