giovedì, 23 maggio 2013

Arzignano

CAMBIA:

«Siamo autonomi da Roma»

ARZIGNANO/2. Il Comune riesce a reggersi finanziariamente quasi senza utilizzare i ridotti trasferimenti statali. Il bilancio 2012 pareggia per 40 milioni di euro: il 99% delle risorse da tributi e entrate locali. Per le spese si punta sul sociale
20/06/2012
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Ridotta di 139 mila euro rispetto al 2011 la spesa per il personale

Anche senza Roma a quanto pare il Comune di Arzignano è finanziariamente autonomo. «Nonostante dal Governo arrivino sempre meno soldi a causa dei pesantissimi tagli ai trasferimenti - certifica per iscritto la giunta - Arzignano si distingue per autonomia finanziaria».  Questo in sintesi il filo conduttore del bilancio 2012, di cui ieri sono stati diffusi i dettagli anche via web su “Arzignano dialoga”, chiuso in pareggio per 40 milioni di euro e approvato dall'ultimo consiglio comunale con il solo voto della maggioranza (contraria l'opposizione, avevano abbandonato l'aula i leghisti Giorgio Roncolato e Romina Pozzer).  «Il Comune - spiega l'assessore al bilancio Beatrice Marchezzolo - è finanziariamente autonomo: il 99% delle risorse è di provenienza locale». Significa che l'ente non spreca ma anche che i cittadini pagano il dovuto. Arzignano è in grado di incamerare per l'80% i propri crediti.  La riduzione delle spese, uno dei cardini del documento nelle parole dell'assessore: «Abbiamo ridotto di 350 mila euro rispetto al 2011 la spesa corrente e di 139 mila euro quella per il personale. Dal 2009 non abbiamo acceso alcun mutuo, anzi ne abbiamo chiusi molti: tutte le opere sono state finanziate attraverso la compartecipazione fra Comune, Regione e privati. Il debito pubblico dell'ente è diminuito, in 4 anni, del 31,25%; l'indice di indebitamento è oggi del 3,2% sulle entrate correnti, ben al di sotto dell'8% imposto per legge».  Il Comune di Arzignano è stato recentemente classificato come ente virtuoso dal ministero delle Finanze; a fronte di questo lo Stato garantisce uno sconto sugli obiettivi del patto di stabilità, cioè allenta i vincoli che congelano il fondo cassa. Si potrà perciò spendere 1 milione e 600 mila euro in più rispetto a quanto preventivato fra gli obiettivi 2012-14.  A proposito di spesa Arzignano punta sul sociale: 3 milioni e 310 mila euro le risorse stanziate per servizi assistenziali per minori, anziani, disabili; sulle scuole che assorbono un investimento di 1 milione e 615 mila euro e per cui si prevedono adeguamenti e nuovi arredi, sulla sicurezza: 1 milione di euro la spesa previsti. Per la gestione di parchi e verde pubblico si spenderanno 640 mila euro, per la raccolta differenziata 3 milioni e 55 mila euro, per la cultura 240 mila euro, mentre altri 430 mila sono destinati ai costi della biblioteca.Il capitolo di spesa dedicato alla viabilità è di 850 mila euro, riservati per asfaltature, marciapiedi e per l'attuazione delpiano urbano del traffico.  

Silvia Castagna

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