mercoledì, 23 maggio 2012

Arzignano

CAMBIA:

Il top degli abusi Villa al posto di una baracca

ARZIGNANO. Controlli in cantiere, moduli facilitati contro l'abusivismo. Nel 2011 sono stati venticinque gli accertamenti di illeciti edilizi Muretti e piccole ristrutturazioni sono i casi di reato più frequenti
16/02/2012
Zoom Foto
Crollo sul quale sta svolgendo accertamenti l’ufficio tecnico. ARCHIVIO

Una villetta di due piani al posto di un capanno per gli attrezzi agricoli. A tanto si era spinto il proprietario di un terreno alle porte di Tezze, senza curarsi di avvisare l' ufficio tecnico comunale. In un'ipotetica classifica degli abusi edilizi in città questo è il caso record del 2011. «Si tratta di un illecito eclatante, con gravi conseguenze penali - commenta Alessandro Mascarello, dirigente del settore urbanistica - Così come il crollo di un edificio sull'abitazione adiacente avvenuto le scorse settimane in via Monte di Pena».
Nel corso del 2011 sono state 25 le constatazioni di abuso edilizio nel territorio comunale e sono 100 mila gli euro incamerati nelle casse pubbliche con sanzioni e multe.
«Nella maggior parte dei casi si tratta di piccole opere di ampliamento - spiega Mascarello - che vengono sanzionate con 500 euro di multa. Nei casi di opere, come muretti di recinzione o ristrutturazioni straordinarie, la pena pecuniaria è di 128 euro».
Se nel caso del capannone agricolo la squadra del Comune è intervenuta dopo una segnalazione della Guardia di Finanza, l'Amministrazione ha anche predisposto un grosso lavoro di prevenzione. «Negli anni abbiamo convocato le imprese edilizie che operano sul territorio per avvisarle che ci sarebbero stati dei controlli in cantiere - prosegue Mascarello - I dati oggi a nostra disposizione dimostrano che le sanzioni negli ultimi due anni sono diminuite».
Un altro passo importante contro gli abusi è stato fatto con la semplificazione delle pratiche «nonostante il legislatore non sia spesso di aiuto. Le norme per l'edilizia privata - continua il dirigente - vengono modificate con una frequenza impressionante e, anziché tendere verso una semplificazione, spesso sovrappongono nuovi iter a quelli già esistenti, creando non pochi problemi al privato e ai professionisti». «Dal canto nostro - conclude - abbiamo cercato di andare incontro alle categorie professionali creando una nuova modulistica di facile comprensione e compilazione. Uno sforzo di cui siamo fieri e che è stato apprezzato dagli utenti del settore, tanto da fare di Arzignano un esempio nell'intera provincia».

Giulia Guidi




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.
PUBBLICITA'