mercoledì, 23 maggio 2012

Arzignano

CAMBIA:

Armigeri in corteo Sant'Agata mette pace

ARZIGNANO/1. Domani la rievocazione storica. I due gruppi in costume sfilano insieme dopo essersi scontrati. Prima la processione dalla Rocca poi la festa medioevale a Tezze
04/02/2012
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Un'edizione della processione con personaggi in costume

Arzignano. Devozione religiosa, rievocazione storica e celebrazione delle tradizioni. Sono gli ingredienti della festa di Sant'Agata, che con la sfilata in costume quattrocentesco avrà il suo clou domani mattina. Tutti in processione, dunque, con le armi abbassate, compresi i gruppi di rievocazione storica Città del Grifo e Guardie Nere di Chiampo, l'un contro l'altro armati nei giorni scorsi, con oggetto del contendere proprio la processione. I primi contribuiscono ad organizzare la manifestazione, i secondi hanno chiesto di potervi partecipare abbigliati in costume del Quattrocento per perpetuare un voto di fede. Ma il gruppo di Castello ha sollevato obiezioni circa la bontà degli abiti dei figuranti chiampesi.  I responsabili dell'associazione Sant'Agata di Tezze, che organizzano l'evento, non hanno vietato a nessuno di partecipare, ma hanno inviato ad entrambi i gruppi una lettera in cui si appellano al loro senso di responsabilità per non rovinare una festa storica che è soprattutto una testimonianza di fede. «Confidando nella vostra serietà - scrivono - vi invitiamo a prendere una decisione riguardo alla partecipazione alla festa patronale in onore di Sant'Agata, nel rispetto della parrocchia di Tezze e con l'impegno a seguire, in caso di presenza, le regole di comportamento che vi comunicheremo».  Liberi tutti, quindi, di rinnovare l'antico voto alla martire catanese cui la città si consacrò per festeggiare, il 5 febbraio 1413, la liberazione dall'assedio di Pippo Spano, generale dell'esercito ungherese che minacciava Castello.  Tra rulli di tamburo e sventolare di bandiere la processione inizierà alle 9.15: dalla Rocca di Castello il corteo di nobili e popolani in vesti medievali e dei cittadini scenderà fino alla chiesa di Tezze, dove sarà celebrata una messa alle 10.45. Al confine fra le frazioni di Castello e Tezze ci sarà una sosta di preghiera, durante la quale il sindaco Giorgio Gentilin, che guiderà la processione nel ruolo di decano, consegnerà al parroco di Tezze, don Giovanni Imbonati, un cero e un'offerta, a rievocazione di quelle cinque libbre di cera e dei cinque denari d'argento che i podestà del tempo devolvevano in onore di Sant'Agata. Nel pomeriggio Tezze si trasformerà in un borgo medievale ospitando spettacoli ed un mercatino medievale a cura dei gruppi storici “Sine qua non”, “Amici di Thiene”, “Le arti folli”, “Compagnia del Saltarello”, “Sipario Medioevale” e un mercato di prodotti tipici a cura della comunità montana Agno-Chiampo e dell'associazione Artigiani della provincia. Dalle 16 previste sorprese per i bambini e spettacoli di fuoco. Dalle 14, invece, a Castello, la Pro Loco accoglierà quanti vorranno visitare la Rocca, mentre dalle 15 alle 18 armigeri e balestrieri della Città del Grifo intratterranno i bambini con tiri di balestre gotiche e giochi medievali.  

Silvia Castagna

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