mercoledì, 23 maggio 2012

Arzignano

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Ladri scatenati Rubano rame per 400mila euro

CRIMINALITÀ. Il colpo è stato messo a segno in un'azienda di Grancona. Ennesimo furto nel Vicentino di materie prime durante un fine settimana. Nel mirino la Saf del patron del Montecchio Aleardi
31/01/2012
Zoom Foto
La sede dell’azienda Saf dov’è avvenuto il furto di rame. M. CASTAGNA

«Devono essere state almeno sette, otto persone. Una banda ben organizzata che è riuscita a portare via un'enorme quantità di prodotti, a caricarla su tre camion e poi a darsi alla fuga con un bottino che stimiamo attorno ai 400 mila euro». A parlare è l'industriale castellano Romano Aleardi, che non riesce a nascondere amarezza e preoccupazione.
Ieri mattina è arrivato nella sua azienda, la “Saf spa” di via Casalin a Grancona, e ha scoperto che il capannone era stato quasi completamente ripulito dai ladri. La ditta è specializzata nella produzione di tubature in rame e ottone. Metalli il cui prezzo, negli ultimi anni, è aumentato in modo esorbitante. Per questo sono tra i più ricercati dai malviventi. «Sono convinto - aggiunge il titolare, conosciuto anche perché presidente del Montecchio, squadra calcistica di serie D - che fossero professionisti. Questo non è un furto messo a segno da ladri improvvisati. Niente è stato lasciato al caso, a cominciare dal fatto che sono riusciti a disattivare l'allarme». La Saf è comunque dotata anche di un sistema di videosorveglianza e ora i carabinieri di Sossano, dopo aver compiuto i rilievi, stanno controllando le immagini nella speranza di qualche elemento utile alle indagini.
Antifurto manomesso, portone d'ingresso forzato e poi via, a caricare più tubi possibili sui camion dell'azienda. Quintali di materiale già lavorato che, insieme ai tre mezzi pesanti, frutterà almeno 400 mila euro.
«Certo, il danno è per fortuna coperto da assicurazione - ha sottolineato ancora Aleardi - ma abbiamo comunque perduto tutta la merce che doveva essere consegnata. Ci hanno lasciato a “secco”. In 35 anni di attività non avevo mai subìto un furto. Spero sia la prima e l'ultima volta ma mi preoccupa sentire che questi colpi sono sempre più frequenti. Il rame viene chiamato l'oro rosso e tante ditte nella zona, negli ultimi tempi, sono state “ripulite”».
Quando sia stato messo a segno il colpo, la notte scorsa, non è ancora stato chiarito. Di certo, alle 21.30, i metronotte sono passati per il solito giro di controllo.
L'addetto si era fermato, aveva chiuso una porta esterna trovata aperta, ma non si era insospettito e non aveva effettuato alcun sopralluogo all'interno. Evidentemente non aveva scorto niente di sospetto che facesse pensare ad un furto in corso o appena compiuto. Solo ieri mattina, dunque, quando il titolare, come ogni lunedì, è arrivato presto per iniziare la giornata di lavoro, si è accorto dell'incursione e ha lanciato l'allarme.

Claudia Milani Vicenzi




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