«Scalabrin, il progetto di 20 milioni è la sfida»
ARZIGNANO. Si è insediato il nuovo Cda. Neo presidente della casa riposo l'avvocato Gianfranco Piacentini: «Lavoreremo a stretto contatto col Comune per servire la città»
Nel segno della continuità e in stretto rapporto con l'Amministrazione comunale. Inaugura con queste intenzioni di lavoro il nuovo corso del centro residenziale anziani “Scalabrin”, l'avvocato Gianfranco Piacentini eletto ieri presidente della struttura che accoglie 157 anziani, autosufficienti e non, e che serve il bacino di utenza di tutto l'Ovest vicentino.
Piacentini è stato eletto all'unanimità dai membri del nuovo Cda della casa di riposo, a loro volta nominati dal prefetto la settimana scorsa, che aveva confermato una lista di nomi forniti dal sindaco di Arzignano.
Vicepresidente dell'Ipab, per i prossimi 4 anni, tanto rimarrà in carica il nuovo Cda, sarà l'ingegnere Francesco Mastrotto, mentre nel consiglio di amministrazione, che si è insediato ieri mattina, siedono anche l'imprenditrice Lucilla Sartori, la manager Carla Trevisan, il professor Giuseppe Corato e gli imprenditori Riccardo Masiero e Fabio Soldà.
Piacentini, esperto di diritto civile e societario, ha ricoperto l'incarico di consigliere nel precedente Cda dello “Scalabrin” ed è tuttora presidente della Fondazione Antonio Ferrari, ente senza fini di lucro con finalità di natura assistenziale e di utilità sociale con sede in città
«Ci tengo - esordisce l'avvocato di 46 anni - a ringraziare pubblicamente il vecchio Cda, in particolare il presidente uscente Rino Mastrotto, per quanto fatto negli scorsi anni per il centro residenziale. Ci aspetta un cammino impegnativo, durante il quale ci auguriamo di poter ricambiare la fiducia di chi ci ha nominato e di servire al meglio la comunità». «Proseguiremo - ha dichiarato - agendo in continuità con le scelte del precedente direttivo e allo stesso tempo aperti alle novità». «Credo che sarà necessario - il riferimento è agli ultimi mesi di scontri a mezzo stampa fra la Giunta Gentilin e il precedente presidente - un contatto diretto e continuo con l'Amministrazione della città».
È consapevole Piacentini che la sfida più grossa che attende il suo direttivo è quella di portare avanti il progetto di ristrutturazione dell'edificio.
Il progetto, circa 20 milioni di euro l'importo stimato, prevede il rinnovo degli impianti e la costruzione di una quarta palazzina, oltre alle tre esistenti, che consentirebbe di poter rientrare negli standard regionali. Il progetto di ristrutturazione, studiato dagli uffici comunali, era stato fatto proprio dal precedente Cda ed è al vaglio della Regione. «Ci troveremo a brevissimo - spiega il neo presidente - per fare il punto sui lavori»
Silvia Castagna
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