“Tosano” e destinazione d'uso, aperta un'inchiesta
ARZIGNANO. Ipotesi di abuso d'ufficioAccertamenti necessari dopo la presentazione di alcuni esposti
Al momento non ci sono indagati nè accuse circostanziate. Ma l'apertura di un'inchiesta da parte della procura sulla cosiddetta “variante Tosano” ad Arzignano rischia di avere un peso notevole nei rapporti già tesi in ambito politico e amministrativo.
È notizia degli ultimi giorni, infatti, che il pubblico ministero Alessandro Severi abbia avviato accertamenti sull'affaire di cui si discute da mesi nella città del Grifo.
La procura si sarebbe mossa dopo aver ricevuto più di un esposto sulla questione, con cui minoranze, associazioni o anche semplici cittadini chiedono di fare piena luce sull'iter che vorrebbe portare all'allargamento della zona commerciale di via Chiampo lungo la provinciale.
La procura avrebbe ipotizzato l'abuso d'ufficio al momento a carico di ignoti. L'obiettivo dell'indagine - che è stata affidata ai carabinieri della sezione della procura - è quella di comprendere se le modalità amministrative del cambio di destinazione d'uso, necessario per la costruzione anche del supermercato, presentino delle anomalie da codice penale come sosterrebbero alcuni esposti. Al momento, gli inquirenti stanno esaminando la documentazione ma non è escluso che nelle prossime settimane possano iniziare a sentire alcuni amministratori o funzionari pubblici come persone informate sui fatti.
Il caso “Tosano” ha creato forti tensioni in municipio, e non solo fra maggioranza e minoranza. Sulla vicenda si è mossa anche la Confcommercio, che aveva espresso una serie di critiche al progetto, poi bocciate dal consiglio. D.N.
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