giovedì, 23 maggio 2013

Valdagno

CAMBIA:

I cacciatori “invadono” il municipio per i casotti

TRISSINO. Un'interpellanza in Consiglio. Follesa: «Invitati per intimidirmi Strutture pericolose per chi va nei boschi». Faccio: «Sono una tradizione. Mai creato problemi»
27/07/2012
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Una cinquantina i cacciatori presenti in Consiglio tra il pubblico. K.Z.

Consiglio comunale o assemblea dei cacciatori? Le altane, o casotti da caccia, sono diventati il terreno di scontro nell'ultima assemblea trissinese, con «“invasione” dei cacciatori in Municipio», come denunciato da Massimo Follesa della lista di minoranza“Cittadini attivi Trissino anch'io”.  Una cinquantina le “doppiette” presenti alla disussione «sulle altane irregolari, utilizzate per abbattere colombacci», come sostenuto da Follesa durante la presentazione di una sua interpellanza. L'irregolarità di tali strutture deriverebbe dal mancato rispetto di normative urbanistiche, ma la stessa normativa non sarebbe chiara. Per questo è stato chiesto l'intervento della Regione. In Consiglio, polemica con l'assessore ai lavori pubblici, Davide Faccio, che è anche presidente della Federcaccia trissinese. «C'è un evidente conflitto di interessi - ha attaccato Follesa - In più ha inviato sms per convocare i soci della sua associazione venatoria in Consiglio, per mettermeli contro e intimidirmi. L'assessore si è reso conto del pericolo per chi frequenta i boschi?». Follesa ha specificato che l'interpellanza «non è contro i cacciatori o la caccia in generale, ma serve per chiedere il rispetto delle regole». Pronta la replica di Faccio: «Sono di libero di invitare chi voglio a seguire il Consiglio. Spero che i cacciatori presenti, si avvicinino alla vita amministrativa della nostra città e tornino anche la prossima volta». Poi, l'assessore si è soffermato sull'utilità sociale dei seguaci di Diana: «I cacciatori - ha spiegato - sono una risorsa per i nostri boschi, perché li tengono puliti meglio di un giardino privato. La caccia, qui da noi, è una tradizione e le torrette non sono mai state un pericolo e non hanno mai creato problemi». Il sindaco Claudio Rancan ha aggiunto: «Due altane sono già state abbattute. I controlli proseguiranno».

Karl Zilliken

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