mercoledì, 23 maggio 2012

Valdagno

CAMBIA:

Scoppia un tubo, scuola sgomberata

RECOARO. I danni sono stati causati dalle temperature sotto zero. S'è rotta una condotta del sistema di riscaldamento. All'Artusi soffitto crollato in aula magna con allagamento e rischio black out. A casa mille ragazzi Il preside: «Paura per gli studenti»
08/02/2012
Zoom Foto
Il vicepreside Pretto indica il punto crollato in aula magna. CRISTINA

Scoppia un tubo e l'aula magna va “sott'acqua”. Il preside, vista l'emergenza, fa evacuare l'intero istituto mandando a casa quasi mille ragazzi. La paura era per un black out provocato dall'acqua. È accaduto ieri mattina all'Alberghiero Artusi.
Stando a una prima ricostruzione, i problemi sono stati causati dalle basse temperature di questi giorni. Si è ghiacciata l'acqua all'interno dei tubi del sistema di riscaldamento composto da una batteria che recupera il calore, si scalda e manda in circolo l'aria nell'aula. Il ghiaccio ha provocato l'aumento di volume del tubo, con successiva rottura e fuoriuscita di abbondante acqua. Il controsoffitto non ha retto il peso e, quindi, è crollato.
Tutto si è verificato attorno alle 10.45 quando l'aula magna era fortunatamente vuota. «Circa 70 litri di acqua, a una temperatura di 50 gradi, sono caduti dal soffitto», ha spiegato durante il sopralluogo un tecnico della società che si occupa della manutenzione scolastica, per conto della Provincia proprietaria dell'immobile.
Il dirigente scolastico Giorgio Guerra non ha voluto correre rischi inutili e ha mandato a casa tutti i ragazzi: «Ho avuto paura per gli studenti e così, visto quanto accaduto e temendo eventuali problemi all'impianto elettrico con conseguente cortocircuito, ho ritenuto opportuno far evacuare l'edificio. La priorità è quella di tutelare i ragazzi. Già domani (oggi per chi legge) comunque l'attività didattica riprenderà regolarmente. Un reale pericolo quello che hanno corso gli studenti, visto che l'aula magna è usata spesso. È stata una fortuna che, al momento del crollo, fosse vuota». Il gelo polare di questi giorni, fino a 15 gradi sotto lo zero, si era già fatto sentire sulle strutture della scuola. Sabato l'istituto era rimasto senz'acqua e il preside aveva contattato l'Avs. Grazie al pronto intervento dell'azienda che si occupa del servizio idrico si è creato un bypass per aggirare i tubi congelati.

Luigi Cristina




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