Rapina, barista accoltellata
CRIMINALITÀ. Un bandito solitario, di nazionalità italiana e armato di coltello, è entrato in azione al Rivoli prima delle 6. Il bottino è di pochissimi euro, ma nella colluttazione alla commerciante è stato reciso un tendine. La prognosi di 20 giorni
Valdagno. Era arrivata al suo bar per aprirlo quando un bandito l'ha affrontata alle spalle. «Dammi i soldi», le ha sibilato in un italiano che tradiva l'inflessione vicentina. La barista Ana Mocanu ha cercato di reagire per non farsi portar via i soldi che aveva con sè. Il rapinatore, che aveva un coltello in mano, l'ha colpita con forza ad un polso, causandole una seria ferita ad un tendine. Quindi è scappato, con pochi euro. La dipendente della ferita, che si trovava in bagno, non si è accorta di nulla. È quanto accaduto ieri alle 6 al bar “Rivoli” di via Bellini a Valdagno, nella zona della città sociale. Il locale è quanto mai frequentato, ma a quell'ora non c'era nessuno. Mocanu, che è una dei soci, doveva ancora aprire i battenti per iniziare a preparare le colazioni. I clienti sarebbero arrivati di lì a mezz'ora. Neanche in strada passava un'anima viva. Il bandito la stava aspettando al varco. Giovane, vestito in maniera casual e con il volto solo in parte coperto da un berretto e da una sciarpa, si è presentato con una lama in mano con la quale ha ferito la titolare. Non è chiaro se l'abbia colpita intenzionalmente per farle del male oppure per spaventarla e indurla a farsi consegnare il bottino. Di certo, a quell'ora nelle casse dei bar non c'erano che gli spiccioli del fondo cassa, e per questo la violenza del rapinatore appare ancora più inspiegabile. Per la donna sono stati istanti di terrore puro, tanto da temere che il malvivente volesse colpirla ancora con il coltello. La commerciante ha iniziato a perdere sangue, e probabilmente anche il bandito si deve essere spaventato. Subito dopo aver ferito l'esercente, infatti, il malvivente è scappato a piedi. La vittima ha chiesto immediatamente aiuto ed è stata accompagnata al pronto soccorso del S. Lorenzo. Nel frattempo, in via Bellini sono arrivati i carabinieri della compagnia di Valdagno che hanno avviato subito gli accertamenti. Del rapinatore si sono perse subito le tracce e da quanto è emerso non vi sarebbero telecamere di sorveglianza in zona che possano averlo ripreso. Di certo, non deve aver fatto molta strada e nel quartiere potrebbe essere conosciuto. Visto come è andata ieri, potrebbe ritentare e per questo fa paura. Nel frattempo, le ferite riportate da Mocanu sono risultate più serie di quanto poteva sembrare in un primo momento. La lama se la causato una lesione al tendine dell'avambraccio e per questo i medici le hanno consigliato il ricovero all'ospedale di Peschiera, nel Veronese, dove c'è un reparto specializzato. La prima prognosi è di una ventina di giorni. L'aggressione ha suscitato profonda rabbia non solo negli altri soci e nei dipendenti del “Rivoli”, ma anche negli altri commercianti della zona informati di quanto è accaduto. Era da tempo che a Valdagno non avveniva una rapina del genere, fra l'altro per un bottino miserissimo. In passato erano accaduti una serie di furti notturni alle attività commerciali del centro, che avevano visto i carabinieri individuare e catturare i responsabili. Mocanu si affida ai militari del capitano Gandolfi per scoprire chi l'ha ferita in maniera tanto vigliacca e proditoria.
Diego Neri
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1 nigol_vi 28/01/2012 11:29 949 commenti
Se la smettessimo di classificare le persone in base all'origine giudicandole semplicemente dai fatti?