mercoledì, 23 maggio 2012

Valdagno

CAMBIA:

Dall'acqua l'energia “verde” dei Comuni

AMBIENTE. Società pubblica partecipata

All'Enel viene venduta corrente prodotta da 4 centrali idroelettriche

REALIZZABILI IN 12 MESI
27/01/2012
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La centralina idroelettrica “Montagna Spaccata”. FOTO CENTOMO| Maurizio Martini. L.C.

Tornate a nuova vita, le vecchie centraline idroelettriche, soprattutto quelle lungo l'Agno. Si tratta di ex impianti che alimentavano in passato la rete Marzotto e di impianti nuovi. In totale producono annualmente 3 milioni 300 mila kw/h che, venduti sul mercato, consentono di realizzare 726 mila euro ogni 12 mesi di esercizio. La gestione è di “Agno Impianti”, società partecipata dai Comuni della Valle dell'Agno e di cui è presidente Maurizio Martini. La società ha già distribuito agli enti locali soci 500 mila euro di utili, inseriti nei singoli bilanci e che possono essere investiti dalle Amministrazioni in opere pubbliche e servizi. La corrente prodotta «viene ceduta al fornitore di energia elettrica, cioè l'Enel - conferma Martini - al prezzo di 0,22 euro per kw/h prodotto».
La società nel 2011 ha acquistato la centralina idroelettrica “Montagna Spaccata” che, sfruttando il salto e le portate disponibili sulle derivazioni nelle valli Torrazzo e Spaccata, sviluppa una potenza di 230 kw per una produzione media annua di 400 mila kw/h. Nell'aprile del 2007 è entrata in funzione la centrale “Torrazzo” che con una potenza di 360 kw riesce a recuperare 2 milioni di kw/h annui di energia elettrica “pulita”. Nel 2011 sono state realizzate altre due centrali ed è stata ristrutturata quella denominata “Marchesini”. Le due nuove, la “Agno” in località San Quirico e la “Parlati” nell'omonima località di Recoaro Terme, sono entrate in esercizio la scorsa estate: sono in grado di produrre complessivamente 900 mila kw/h annui di energia elettrica “pulita”. Per realizzarle sono stati spesi un milione 280 mila euro. La “Parlati” sfrutta il salto disponibile dell'esistente linea dell'acquedotto comunale. I lavori, iniziati nell'autunno 2010, hanno portato anche alla sostituzione di 900 metri della condotta di acquedotto esistente, dal punto di realizzazione della centralina fino all'attraversamento del torrente Agno in corrispondenza della contrada “Maltaura”.

La società è formata dai Comuni della vallata con quote societarie calcolate sul numero di abitanti. Brogliano ha l'8%, Castelgomberto il 12%, Cornedo il 16% come pure Recoaro Terme e Trissino, mentre Valdagno il 32%. La società è presieduta da Maurizio Martini con i consiglieri Ezio Sambugaro e Costantino Toniolo, ai quali è riconosciuta complessivamente e al lordo, con spese a carico, la somma di 12.960 euro. Non sono riconosciuti rimborsi. Nel bilancio della società, per il 2010, l'utile è stato di di 140 mila 698, con un volume di affari di un milione 329 mila euro. Il capitale sociale è di 17 milioni 850 mila.L.C.

Luigi Centomo

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