giovedì, 23 maggio 2013

Thiene

CAMBIA:

Il ritorno degli Amici di Thiene

EVENTI. È stata affidata al gruppo di Bepi Restiglian l'organizzazione del mercato rinascimentale del 6 e 7 ottobre. L'obiettivo è quello di entrare  a far parte dell'associazione formata al 50 per cento da Ascom e Amministrazione
16/07/2012
Zoom Foto
Il mercato rinascimentale ha sempre richiamato tantissima gente

L'avevano annunciato in campagna elettorale, hanno nominato un consigliere delegato ad hoc ed ora è ufficiale: il 6 e 7 ottobre ritorna il mercato rinascimentale e avrà come protagonisti gli Amici di Thiene di Bepi Restiglian. Dopo due anni di “esilio”, dovuto a rapporti non proprio idilliaci con la precedente Amministrazione, il gruppo ritorna dalla porta principale, con una gran voglia di chiudere con questo periodo burrascoso, e riprendere a lavorare per la propria città. «Abbiamo affidato agli Amici di Thiene l'organizzazione della manifestazione di ottobre - conferma il sindaco Gianni Casarotto - si pensava, visti i tempi stretti, di concentrarsi sul mercato rinascimentale, poi studieremo, insieme all'Ascom, una convenzione. Siamo ancora nella fase in cui ci si sta riorganizzando per definire gli accordi».
Sono passati due anni e sembrano lontani anni luce insomma i tempi in cui l'associazione “Thiene 1492”, formata al 50 per cento dall'Ascom e per l'altro 50 per cento dal Comune, ha denunciato gli Amici di Thiene, dopo la sparizione di una serie di costumi.
«Sembra vogliano archiviare tutto - conferma il presidente dell'Ascom, Emanuele Cattelan - io stesso, pur essendo parte interessata, quando ho provato a informarmi con i funzionari non sono riuscito a capire come stanno le cose».
«Con Restiglian - prosegue - non ci siamo ancora parlati, ma lo faremo prima delle ferie. So che vorrebbero diventare parte attiva del comitato organizzatore. Se sono disposti a entrare con tutto il materiale di cui dispongono, se insomma porteranno come patrimonio tutti i costumi, si può anche soprassedere. Bisognerà puntualizzare con attenzione compiti, ruoli e competenze, ma la loro capacità organizzativa è indiscutibile, non abbiamo mai avuto preclusioni in tal senso».
«È già stato tutto archiviato più di un anno fa - assicura invece Piero De Longhi - perché non c'erano elementi per procedere. Nel frattempo è stato fatto un inventario, dei vestiti personali e di quelli che erano patrimonio comune. Purtroppo nelle baruffe accadono anche cose spiacevoli. Mi auguro che quel capitolo sia chiuso e che si possa tornare a lavorare per portare in città manifestazioni di grade successo».

Marialuisa Duso

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