giovedì, 23 maggio 2013

Thiene

CAMBIA:

Il Miotto di nuovo in rossonero. Rinasce il Thiene

NOVITÀ. Il via dalla Terza categoria con la voglia di tornare grandi. L'unione di alcune società di calcio della zona permetterà di rivedere in campo le maglie della squadra fondata nel 1908
06/07/2012
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Stagione 2001-2002. Il Thiene militava nell’allora C2. ARCHIVIO GDV

Rinasce il Calcio Thiene. E dalla prossima stagione il pallone tornerà a rotolare sull'erba dello stadio Miotto, dove la squadra cittadina giocherà il campionato di Terza categoria.
La clamorosa operazione ha come regista il neo assessore allo sport Giampi Michelusi e come attori alcune delle società calcistiche della città e dei paesi limitrofi: Robur, S. Sebastiano, Fulgor, Union Pedemontana e 3C (Carrè - Chiuppano - Caltrano). I dettagli del progetto verranno svelati stamattina in Comune, ma secondo i bene informati il nuovo presidente dovrebbe essere Alberto Parisotto, già allenatore e dirigente della Robur.
«È bello che qualcuno abbia deciso di dare nuovo impulso a una lunga storia che si era interrotta per qualche anno», dichiara il sindaco Gianni Casarotto. «Bisogna dare merito all'assessore Michelusi di aver fatto un bel lavoro e alle società thienesi di averci messo grande entusiasmo. Adesso si riparte».
Tra i pochi a credere nella rinascita dell'ultracentenario sodalizio c'era Adriano Fin, che circa un mese e mezzo fa aveva confidato al nostro giornale la speranza di rivedere le gloriose maglie rossonere sul prato di via Monte Grappa. «Avevo capito che c'era questa possibilità - rivela il 76enne ex segretario - e del resto si sentiva la mancanza dell'evento domenicale. Non so perché, ma pur abitando altrove ho sempre avuto una simpatia per Thiene. Forse perché mio figlio ha giocato qui ai tempi di Gigi Menti. Mi auguro che nei bar della città si torni a parlare di calcio locale». Proprio ieri Fin era in Comune per consegnare al sindaco la stella d'oro del Coni ricevuta con Luciano Sbarra, altro dirigente storico.
Nel 2011 la tradizione dell'Ac Thiene era stata inglobata assieme a quella dello Schio nell'Alto Vicentino di Rino dalla Rive. Un salvagente era arrivato dalla città della ceramica con il binomio Nove - Thiene, ma il calcio rossonero era di fatto sparito dalla città. Tanto che negli ultimi mesi il Miotto veniva utilizzato da alcune formazioni giovanili del Marano. L'anno prossimo, oltre alla Terza categoria, lo stadio ospiterà anche la palla ovale, dato che il campo di via Tevere non è più sufficiente per il rugby cittadino.

Paolo Mutterle

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