venerdì, 24 maggio 2013

Thiene

CAMBIA:

Caso Consorzio: «Non sapevamo del supermercato»

LA POLEMICA. L'ammissione del vicesindaco Alberto Samperi. Oltre alla demolizione abusiva preoccupa non poco il cambio della destinazione urbanistica approvato dalla giunta Busetti
25/06/2012
Zoom Foto
L'area dell'ex Consorzio agrario dove dovrebbe sorgere un Lidl

La demolizione dell'ex Consorzio agrario sta sollevando un vero e proprio polverone in città. Non tanto per il fatto che nei giorni scorsi i privati, senza alcuna autorizzazione, hanno iniziato i lavori di sbancamento di un'area che ad oggi risulta essere ancora pignorata ed in mano al tribunale di Vicenza, ma per ciò che, una volta risoltosi il procedimento giudiziario, verrà realizzato in via Vittorio Veneto.
Parliamo di una struttura commerciale di medie dimensioni, dove troverà posto un supermercato di circa mille metri quadrati. Voci bene informate in Comune fanno anche già il nome della proprietà. Dietro ci sarebbe il gruppo Lidl, leader tedesco nella catena dei discount.
Una doccia fredda per l'attuale Amministrazione comunale, che non aveva la minima idea che quella zona potesse ospitare un market di queste dimensioni, indipendentemente dal marchio di chi lo gestirà.
PIANO DI RECUPERO. In effetti, sembra che la prima versione del piano di recupero dell'area denominato “Nuovo centro per la mobilità di Thiene”, datata 2011, prevedesse sia case che negozi al posto dell'ex Consorzio agrario, mentre nel terreno dell'ex Scalo merci ci sarebbero andati la nuova stazione delle corriere, appartamenti, un grande edificio multifunzionale con parcheggio a tre piani, attività commerciali e direzionali.
VARIAZIONE. Ma lo scorso 23 marzo, la giunta Busetti ha deciso di apportare una significativa variazione al progetto iniziale, consentendo ai privati di realizzare nel loro comparto, ovvero nel terreno dell'ex Consorzio agrario, “un corpo edilizio dedicato ad attività commerciali”. Una decisione presa a seguito di una espressa richiesta delle ditte interessate, che a settembre 2011 hanno proposto al Comune di togliere dal loro comparto la struttura residenziale e di poter realizzare solo quella commerciale.
Richieste giudicate dall'allora giunta “condivisibili, per il fatto che la convergenza di intenti consentirà una più celere attuazione concreta dell'intervento previsto”, come si legge nella delibera.
REAZIONE DEL COMUNE. «Ci siamo accorti solo nei giorni scorsi di ciò che stava avvenendo in via Vittorio Veneto - spiega il vice sindaco Alberto Samperi - e abbiamo subito chiamato l'ufficio tecnico, per avere chiarimenti, scoprendo così il progetto di realizzazione di un supermercato».
«La situazione ci preoccupa molto, soprattutto per il possibile impatto che una struttura del genere avrà su via Vittorio Veneto, già ora soffocata dal traffico. Inoltre, riteniamo che sia necessario riflettere se sia effettivamente opportuno aprire un supermercato così grande in quel contesto. Abbiamo già in programma una riunione con i tecnici, fissata per domani mattina, durante la quale consulteremo il progetto e approfondiremo la questione. Mercoledì pomeriggio in giunta, poi, decideremo il da farsi».
Appuntamento alla prossima settimana dunque. Nella speranza di conoscere anche i risvolti giudiziari legati alla demolizione abusiva.

Alessandra Dall'Igna




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