Ulss e Comune «Il Boldrini si può demolire»
L'anno scorso il Comune è riuscito ad assegnare agli anziani autosufficienti solo quattro appartamenti.
Giù il Boldrini e largo agli anziani. Sarebbe questa l´idea alla base del processo di riconversione del nosocomio thienese cui stanno seriamente pensando Ulss 4, Amministrazione comunale e Fondazione OIC. Secondo l´ipotesi presentata dal sindaco Maria Rita Busetti giovedì sera durante un´assemblea pubblica nel quartiere San Vincenzo, in un futuro nemmeno troppo lontano l´ospedale Boldrini potrebbe essere raso al suolo per far posto ad un complesso residenziale per anziani autosufficienti con tanto di parco e di servizi gestiti dalla Fondazione “Opera Immacolata Concezione”.
«A fine marzo il Boldrini smetterà le sue funzioni di ospedale - ha spiegato il primo cittadino - ed i servizi che rimarranno a Thiene, ovvero prelievi, radiografie, consultorio familiare e punto di primo intervento, occuperanno solo un terzo dell´intero edificio con una dispersione economica incredibile. Il direttore Ermanno Angonese non ha mai nascosto il desiderio dell´Ulss 4, proprietaria dello stabile, di riuscire a vendere l´ex ospedale e di costruire in città due nuove palazzine, di circa 11 mila metri quadrati, dove trasferire i servizi sanitari e gli uffici amministrativi attualmente presenti al Boldrini. Se la vendita dell´ex presidio ospedaliero riuscisse, il Boldrini andrebbe raso al suolo».
Secondo quanto riportato dal sindaco Busetti al comitato e ai residenti del quartiere San Vincenzo, ci sarebbero già degli acquirenti interessati all´acquisto dell´intera aerea dove c´è l´intenzione di costruire un villaggio residenziale rivolto agli anziani autosufficienti.
«Il modello sarebbe simile a quello del complesso residenziale Nazareth alla Mandria di Padova, gestito dalla Fondazione OIC che ha dato l´idea all´Ulss 4» ha precisato il primo cittadino. «Lì le case e gli appartamenti degli anziani sono immersi nel verde e la vicinanza con il centro città permette ai residenti di mantenere una soddisfacente vita sociale. Questa riconversione dell´area darebbe nuove opportunità anche allo stesso quartiere San Vincenzo, che potrebbe trovare proprio nel parco un luogo di aggregazione e di scambio».
La stessa Fondazione OIC, interpellata sulla questione, nonostante si tratti ancora di un´ipotesi, ha confermato il proprio interessamento all´area e alla possibilità di proporre anche a Thiene un modello di villaggio per gli over autosufficienti già sperimentato con successo da più di 40 anni a Padova.
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1 ferperry 22/02/2012 20:01 62 commenti
E' come demolire la Cappella Sistina.......un vero insulto