mercoledì, 23 maggio 2012

Thiene

CAMBIA:

Rozzampia alza la voce: «Dateci i servizi minimi»

DISAGI. I cittadini sono costretti a recarsi in centro con mezzi propri

Nella frazione non c'è nemmeno un bancomat e i pullman Ftv passano una volta alla settimana Parla il comitato di quartiere
03/02/2012
Zoom Foto
La frazione di Rozzampia non ha uno sportello bancomat. STELLA

Ci sono comodità ormai date per scontate che invece, a sorpresa, per qualcuno rimangono un lusso. Uno sportello bancomat ad esempio.
Anche se l'invenzione è ormai datata, i residenti della frazione di Rozzampia non possono ancora goderne, visto che nessun istituto di credito finora ha mai aperto uno sportello nella frazione. Chi abita da queste parti dunque per prelevare contante è ancora costretto a recarsi “in città”.
Un ritardo difficile da capire, soprattutto se si pensa che nel solo centro storico di Thiene si contano almeno dieci bancomat.
Ma non è questa l'unica mancanza che i 1311 abitanti di Rozzampia lamentano: il “progresso” rimane al palo anche per quanto riguarda i trasporti pubblici, la posta e la farmacia. Disagi che cominciano a pesare ai residenti di questa zona a sud di Thiene, che vorrebbero sentirsi un po' più al passo con i tempi.
«I cittadini ci hanno segnalato il problema della mancanza del bancomat - spiega la presidente del comitato di quartiere Silvia Carollo - e ci stiamo attivando per cercare di risolvere il disagio contattando direttamente gli istituti di credito. La soluzione potrebbe essere vicina».
«Un bancomat è il minimo che possiamo chiedere - precisa – dà lustro al paese ed è una comodità che ormai hanno tutti».
La frazione rimane esclusa anche dal tragitto degli autobus.
«La corriera delle Ftv passa solo il lunedì mattina, in occasione del mercato - aggiunge la presidente - troppo poco per una frazione come la nostra, dove in prevalenza la popolazione è anziana. Ma è un limite anche per i ragazzi delle scuole superiori».
«La fermata più vicina è quella del Santo, lungo la Provinciale - spiega ancora - ma è scomoda e per alcune persone può diventare un problema raggiungerla. Per evitare le strade troppo strette o il sottopassaggio, i mezzi potrebbero fermarsi davanti alla chiesa e poi tornare indietro. Una volta lo facevano».
Mancano all'appello anche una farmacia e un ufficio postale, ma su questo ormai gli animi sembrano rassegnati.
«Per ottenere una farmacia servono almeno 3mila abitanti, quindi non ci pensiamo nemmeno a chiederla. Per questo servizio e l'ufficio postale ci appoggiamo alla frazione Santo-Lampertico».

Alessia Zorzan




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