giovedì, 20 giugno 2013

Schio

CAMBIA:

Serrata contro il centro chiuso

STOP ALLE AUTO. Affollata assemblea di negozianti disposti a clamorose azioni nei confronti della decisione comunale. Tutti d'accordo sulla chiusura sperimentale di via Carducci ma no unanime al traffico vietato in piazza Rossi e vie limitrofe
25/07/2012
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Uno scorcio dei partecipanti all'assemblea di ieri. S.D.C.

Negozianti del centro sul piede di guerra contro l'attuale forma di sperimentazione di chiusura del centro storico voluta dal Comune. E all'orizzonte si profilano manifestazioni di protesta in piazza, serrate strategiche e azioni d'informazione verso la cittadinanza. Nella riunione tenutasi ieri pomeriggio nell'ospitante sede dell'Ascom, a cui hanno preso parte quasi un centinaio di operatori tra commercianti e artigiani, è emersa una forte ed unanime contrarietà verso le nuove limitazioni alla viabilità del centro, ovvero la chiusura al traffico tutti i giorni dalle otto di sera alle sei di mattina fino ad ottobre e tutti i fine settimana dal sabato dopo il mercato fino al lunedì mattina, fino a dicembre. L'area interessata è quella che comprende le vie Cap.Sella, Carducci, Btg.Valleogra (parte alta) e piazza Rossi.  «É giunto il momento di scendere in campo con iniziative forti - hanno sottolineato Aldo Munarini e Roberto Castello - perchè da troppo tempo ci sentiamo presi in giro». «Nell'Amministrazione -ha aggiunto Pietro Bastianello - ci sono persone incompetenti che prendono decisioni sulle nostre teste. Persone votate dalla popolazione e che dovrebbero considerare anche i nostri interessi». «Non è possibile applicare queste misure per valorizzare il centro, facendo sparire l'unico asse viario del centro - ha affermato Guido Xoccato, presidente Ascom - se prima mancano, a supporto, parcheggi circostanti, una viabilità alternativa e abbellimenti vari. In pratica hanno saltato tutti i punti del famoso “Piano di rilancio del centro storico" dell'architetto Bertorelli, tenendo buono solo l'ultimo, cioè quello della chiusura. E tutti i punti intermedi? Sono finiti nel cassetto insieme a tutte le nostre proposte inoltrate?». Gli operatori del centro hanno dato il benestare solo alla chiusura di via Carducci nella fascia serale, in quanto defilata rispetto all'asse viario principale. Per il resto si sono detti d'accordo all'unanimità per mettere in atto diverse forme di protesta per far arrivare ai cittadini e agli amministratori la propria voce. Ecco allora in programma, in data da stabilirsi che però sarà di venerdì o sabato, delle chiusure di massa delle attività al pomeriggio e alla sera, attaccando alle serrande dei manifesti illustrativi sulla protesta. Poi raduni davanti al Duomo, offrendo magari un aperitivo alla cittadinanza, per spiegare le proprie ragioni, per poi proseguire anche con eventuali cortei dimostrativi con arrivo in Municipio. Sempre a palazzo Garbin assessori e consiglieri dovranno attendere l'arrivo dei manifestanti durante una delle prossime sedute consiliari.

Silvia Dal Ceredo




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