Ospedale nuovo Un bus navetta collega le città
TRASPORTO PUBBLICO. Linea dedicata delle Ftv a partire da lunedì. Penalizzati però i centri lontani Gli utenti dovranno puntare sulle coincidenze e salire su più autobus per arrivare a Santorso
Il nuovo ospedale apre i battenti e il trasporto pubblico si adegua. O almeno, tenta di farlo. Fino a ieri non c'erano notizie di collegamenti diretti tra i centri dell'Alto vicentino e il nosocomio di Santorso. Ora le Ftv rimediano, sostituendo il vecchio bus navetta che collega De Lellis a Boldrini sino a sabato, con una nuova linea che sarà operativa da lunedì.
Le corse avranno cadenza oraria dalle 7 alle 18 e, partendo dall'autostazione di Schio, faranno sosta al De Lellis, poi al nuovo ospedale, passeranno per via Manzoni a Zanè e arriveranno al Boldrini per poi fare altre soste thienesi sino all'autostazione.
In pratica è il vecchio bus navetta adattato alle nuove esigenze di fermata. Ed è una soluzione provvisoria, in attesa di capire che movimenti ci saranno realmente verso la nuova struttura sanitaria, come conferma Walter Baruchello, amministratore di Ftv: «È lo stesso servizio di prima, adeguato alle novità. Serviva una decisione in tempi rapidi e per il momento è questa. Gli orari sono ovviamente rivedibili».
Visti così, pare non tengano conto dei visitatori serali, dato che l'ultima corsa giunge al termine alle 19. Ma c'è appunto la promessa di Ftv di intervenire, qualora ce ne fosse bisogno: «Tutto dipende dall'utenza - ribadisce Baruchello. -Dal servizio intendiamo portare a casa anche qualche lira, se possibile».
Il grosso problema che rimane sul tavolo è quello del collegamento col trasporto pubblico per tutti gli altri centri. Per il momento non è stato studiato nulla: «Dai Comuni limitrofi devono trovare le coincidenze per Schio o Thiene, non ci sono alternative», conclude l'amministratore di Ftv.
Da Malo, terzo centro dell'Ulss 4, dovranno per forza prendere due bus per fare dieci chilometri, confidando in buone coincidenze, altrimenti c'è il rischio di perdere un paio d'ore. Peggio andrà a chi deve arrivare al nuovo ospedale da località lontane come Lastebasse, Tonezza, Laghi oppure da Calvene, Lugo e Fara.
Il sindaco di Schio, Luigi Dalla Via, ammette che il problema non è di poco conto: « Noi ci siamo mossi subito, con i colleghi orsiani, e una soluzione è stata trovata. Ma c'è chi sarà comunque penalizzato. E per quelli che useranno l'auto, ci sarà l'aggravio del parcheggio a pagamento, salvo che non si trovi una soluzione diversa, come noi sindaci auspichiamo».
Intanto Alberto Bressan, capogruppo del Pdl, ha chiesto l'istituzione di un numero verde per informare meglio le famiglie sul trasferimento dei reparti del De Lellis, che partirà lunedì prossimo.
Mauro Sartori
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