Meno multe? Vigili di riserva pronti a stangare
LA NOVITÀ. Tre ausiliari del traffico controlleranno le soste selvagge. Sono diminuite del 25% le contravvenzioni nell'ultimo anno. I candidati dovranno superare un corso di 20 ore
Tre ausiliari del traffico a caccia di soste selvagge. Manca solo il decreto del sindaco per ufficializzare la nuova figura di controllore della circolazione stradale. Una novità annunciata qualche mese fa ma poi bloccata da intoppi burocratici che hanno costretto gli amministratori comunali a rivedere il regolamento. Ora è tutto a posto. Sono stati stabiliti i requisiti per poter sostituire gli agenti di Polizia locale nelle ore “calde” della giornata. Si tratta di dipendenti comunali con non meno di 20 anni, in possesso di patente di guida B o superiore, idoneità psico-fisica, titolo di studio della scuola dell'obbligo, non avere carichi pendenti con la Giustizia. Gli aspiranti dovranno frequentare un corso di 20 ore sul servizio di Polizia stradale, i documenti del conducente e del veicolo, la disciplina della sosta e le violazioni, la contestazione e notificazione dei verbali. I corsi saranno tenuti dal Comandante del Consorzio di Polizia locale Alto vicentino, Andrea Camata ed alla fine delle lezioni di formazione, il candidato dovrà superare una prova di idoneità con una valutazione minima di 21/30. I dipendenti che verranno trasferiti a queste originali mansioni non riceveranno integrativi di stipendio e quindi non ci saranno maggiori costi per il Comune, che invece punta a maggiori entrate grazie alla copertura dei controlli delle aree di sosta, in particolare di quelle a pagamento, in alcune ore strategiche della giornata. «Questa delibera – spiega l'assessore Dall'Aglio - è un nuovo passo verso l'istituzione di una figura che ci consentirà da un lato di contrastare il fastidioso, oltre che spesso pericoloso, fenomeno della sosta selvaggia. Dall'altro, sollevando almeno in parte da questo compito gli agenti di polizia, permetterà a questi ultimi di dedicarsi con maggiore attenzione ad altre attività di sorveglianza del territorio. A partire naturalmente dalla presenza e dal controllo delle nostre strade: l'istituzione degli ausiliari non significherà infatti in alcun modo che ci saranno meno agenti nel centro storico». I tre dipendenti comunali potranno eseguire accertamenti nel solo ambito delle soste, ed oltre alle multe potranno chiedere la rimozione del veicolo, qualora sia prevista per l'intralcio al traffico. Non potranno allargare le competenze ma potranno chiedere l'esibizione dei documenti ai malcapitati automobilisti. Che non vi sia solo la necessità di liberare gli agenti dai compiti di controllo dei parcheggi, risulta evidente dalla comparazione degli ultimi dati disponibili. Nel 2010 furono verbalizzate 3084 sanzioni per sosta irregolare, scese a 2356 nel 2011, un calo di quasi il 25% che non può essere imputato solamente ad un comportamento più corretto dei guidatori. Con i tre ausiliari del traffico si punta a coprire dunque gli orari di punta, soprattutto nelle aree centrali a pagamento. Come aveva anticipato a suo tempo l'assessore Dall'Aglio, «i vigili hanno raggiunto una professionalità tale che non si sentono gratificati a girare con il blocco delle multe in mano». Il compito passa ad altri, magari al messo comunale, che potrà lasciare per qualche ora il suo ufficio per andare a rimpinguare le esangui casse di palazzo Garbin scovando i “furbetti della sosta”.
Mauro Sartori
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