Patto fra sindaco e giovani writers
LA NOVITÀ. Accordo tra Comune e associazione di graffitari. Gli artisti potranno dare sfogo alla loro creatività a Liviera, in piazza Falcone e Borsellino, al Campus e a Porta Venezia
Writers regolarizzati, con libertà di...bomboletta. Nasce “Inventart”, un'associazione composta, per ora, da sei giovani artisti di Schio, San Vito di Leguzzano, Marano Vicentino e Thiene. A loro il Comune affida i preziosi muri di piazza Falcone e Borsellino e del sottopasso del ponte di Liviera, dove peraltro si possono già ammirare le prime composizioni. Si tratta di un progetto aperto, gestito dall'Informagiovani di via Pasini dove si possono rivolgere eventuali nuovi graffitari desiderosi di esprimersi senza il “cappio” di una possibile, pesante sanzione amministrativa. Anche perchè gli spazi ci saranno: oltre al sottopasso di Liviera, saranno disponibili i muri lungo via Jean Monet, il muro adiacente palazzo Fogazzaro in piazza Falcone Borsellino, il sottopassaggio di Porta Venezia della pista ciclabile lungo viale Martiri della Libertà. E poi ancora in zona Campagnola, viale dell'industria e nel sottopassaggio Esperanto, sotto via XXIX Aprile, che porta al Campus dei licei. Il primo banco di prova a Liviera pare sia stato superato a pieni voti.
«L'obiettivo - spiega l'assessore Stefano Pento - è di fidarsi ed affidarsi ai nostri giovani, per non vietare e anzi iniziare ad apprezzare una forma d'arte che vede artisti come Bansky diventare uno dei maggiori esponenti della “street art” e turisti tra i quartieri di Bruxelles appositamente per vedere i graffiti». Che, per l'assessore dei giovani, sono una forma d'arte contemporanea da valorizzare.
L'Informagiovani, in accordo con il settore Lavori Pubblici, ha stabilito con i ragazzi delle regole di base, riservandosi di aggiustare il tiro, fornendo ai ragazzi il permesso di esprimersi con tanto di patentino. Nei giorni scorsi il sindaco Luigi Dalla Via e l'assessore ai giovani Stefano Pento hanno incontrato i ragazzi, che ancora nell'ottobre scorso avevano indirizzato al Comune una lettera con la quale esplicitavano il proprio desiderio di poter godere di spazi pubblici per la loro attività. «A Schio abbiamo un patrimonio di giovani spesso sconosciuto - sottolinea l'assessore Pento - È stupefacente vedere quanta voglia di fare ci sia. Noi cerchiamo di dare spazio e voce a questa voglia lasciando poi che siano loro i veri protagonisti».
All'indirizzo http://www.flickr.com/photos/comunedischio/ è possibile vedere le immagini dei primi interventi realizzati con lo “spray libero” in località Liviera.
Mauro Sartori
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