Magia musicale tra le rocce
ITINERARI. Fino a fine agosto concerti gratuiti tra le malghe e le vette per scoprire gli angoli più belli del Trentino. Jazz, cantautori, note etniche per i concerti sulle Dolomiti che chiuderanno ad Artesella.Una card Trento-Rovereto, le mostre
I Suoni delle Dolomiti da un mese stanno rieccheggiando sulle più belle montagne del mondo.
La 18esima edizione del festival musicale tra rocce e laghi sta facendo conoscere ancora una volta i luoghi più belli del Trentino e accomunando nel linguaggio musicale gli artisti più diversi.
La rassegna. diretta da Chiara Bassetti e Paolo Manfrini, in agosto proporrà alcuni incontri ancora con jazz, world music e canzone d'autores, fino al 31 agosto, quando si chiuderà al Rifugio Fuciade, in Val di Fassa, con un progetto speciale di Stefano Bollani col quintetto I Visionari e ospite Irene Grandi.
IL CALENDARIO. Sul fronte della classica, i violinisti Sergey Krilov e Maxim Rysanov saranno il 24 agosto, in Val di Fiemme, ai Laghi di Bombasèl; poi due rinomate formazioni di ottoni, Canadian Brass (sabato 25 agosto, Val di Fassa, Val Salei,) e London Brass (martedì 28 agosto, Val di Sole, Bivacco Dino Marinelli). I violoncellisti Monika Leskovar e Giovanni Sollima renderanno omaggio agli alberi con composizioni di Marais, Debussy e dello stesso musicista siciliano (“The Interpertation of Dreams”) nel museo a cielo aperto di Arte Sella in Valsugana (mercoledì 29 agosto, Malga Costa), un luogo straordinario dove la creatività umana si incrocia alla natura.
La canzone d'autore italiana attende Samuele Bersani (giovedì 9 agosto, Val di Non Rifugio Predaia Ai Todes-ci), Simone Cristicchi (martedì 21 agosto, Altopiano di Lavarone, Tablat) ed Enrico Ruggeri (giovedì 23 agosto, Val Rendena, Camp Centener).
Musica per tutti col versatile Gnu Quartet (mercoledì 8 agosto, Val Rendena, Malga Rosa), il duo di chitarre Al Di Meola- Peo Alfonsi (venerdì 10 agosto Trento, Viote, Le Marocche) e il fisarmonicista francese Richard Galliano (lunedì 20 agosto, San Martino di Castrozza, Prati Col).
Sul versante jazz il trombonista Gianluca Petrella è oggi in Val di Fassa, alla Baita alle Cascate.
Ai confini fra jazz e composizione contemporanea sarà il concerto del vibrafonista Andrea Dulbecco e del Double Mallets Trio (lunedì 27 agosto, Valli Giudicarie, Malga d'Arnò); e attesissima torna la Banda Osiris con le sue performance venerdì 30 agosto, Passo del Redebus, Dosso di Costalta.
Ancora due i concerti di Dolomiti di Pace: domani 7 agosto (Val di Sole, Forte Zaccarana,) i 3MA, con tre specialisti africani di strumenti a corde, Ballaké Sissoko (kora), Driss El Maloumi (oud) e Rajery (valiha); e mercoledì 22 agosto (Giardino d'Europa De Gasperi di Pieve Tesino) con la multietnica OrcheXtra Terrestre. Tutti gli appuntamenti sono in programma alle ore 14. Ingresso gratuito, ad eccezione del concerto ad Arte Sella. wwwisuonidelledolomiti.it
LA CARD. Un patto tra Trento e Rovereto nel nome del turismo e della cultura. Da fine giugno è attiva una card che consente ai turisti di vivere meglio le due città. Permette di visitare musei, palazzi, castelli, siti archeologici senza doversi preoccupare dei biglietti; consente di spostarsi liberamente con i mezzi pubblici, di usufruire di offerte per eventi, mostre, degustazioni e tanto altro ancora. Numerosi ristoranti, enoteche, negozi e alberghi aderiscono alla proposta, offrendo menù e soggiorni a prezzi interessanti.La card si può acquistare, a 20 euro a persona in tutti i musei, in Apt e nei negozi, per 48 ore (con estensioni).
LE MOSTRE. Da visitare fino al 18 novembre al Castello del Buonconsiglio di Trento la mostra “I cavalieri dell'imperratore: duello e guerra nelle armerie rinascinmentali” www.buonconsiglio.it. Nel circuito dei castelli ci sono Castel Beseno, Castel Thun, Castel Stenico. Al Mart di Rovereto è in corso la mostra su Willi Baumesister in attesa dell'apertura il 29 settembre della mostra su poeti e scrittori del Novecento, “Un altro tempo.Vite nell'arte (1912-1957”. Al Museo delle scienze di Trento si aprirà il 15 settembre la grande esposizione “Homo Sapiens.La grande storia della diversità umana”.
Nicoletta Martelletto
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1 bllnmr54 10/08/2012 23:12 28 commenti
Il paesaggio aperto della fotografia non può essere il Mart di Rovereto