«Incivili abusivi che parcheggiano nei posti gialli»
Mi permetto di scrivere questa lettera in merito ad una cattiva abitudine di molti cittadini vicentini. Abito in contrà san Pietro e possiedo, come molte persone che abitano in centro e non hanno dei garage, un posto auto "giallo" che, come sanno tutti i vicentini, è riservato ai residenti. Il tagliando non garantisce un posto preciso, ma garantisce il fatto che nella zona di pertinenza vi sia sempre la disponibilità dei posti: è necessario girare e il tuo posto lo troverai sempre.D'altra parte per tale "diritto" verso regolarmente ogni anno 360 euro e come me tutte le persone che possiedono tale tagliando. In particolare con questo permesso posso parcheggiare (sempre nei posti riservati) in contrà san Pietro vicino alla chiesa, in via Sauro dove vi sono molti posti, in via torretti e in altre zone limitrofe.
Dico questo perché ogni sabato e domenica e in generale nelle giornate di festa, molti posti vengono occupati da persone che non hanno il permesso, con la conseguenza che i residenti che hanno diritto a parcheggiare non lo possono fare.
Capita spesso che pur girando nei vari posti gialli che mi permettono il parcheggio non ne trovo uno. Devo parcheggiare o in divieto di sosta o in zone lontane (e con due bambini piccoli non lo trovo molto comodo) considerando che i posti più vicini vengono occupati non da residenti, ma da persone che mi tolgono un mio sacrosanto diritto. Quest'ultima domenica non ho trovato posto nemmeno in divieto di sosta e ho dovuto parcheggiare lontano da casa. Il problema si ingigantisce la domenica, perché aumenta la gente che si reca a messa nella chiesa di san Pietro (ottimo esempio di valore cattolico, aggiungo io). Un paio di domeniche fa vi era addirittura una signora che ha parcheggiato nel posto riservato ai disabili senza averne diritto ed è entrata in chiesa subito dopo: credo che il senso civico sia piuttosto in decadenza.
Non oso pensare a cosa succederà nelle prossime giornate con l'avvicinarsi del Natale e con il conseguente aumento del traffico e delle automobili che non troveranno i parcheggi liberi.
Basterebbe che i cittadini avessero quel pizzico di senso civico che continuiamo a chiedere agli altri, senza spesso dimostrarlo nelle piccole cose di tutti i giorni quando ne abbiamo l'opportunità.
Non è nel mio carattere chiamare i vigili che poi passano e multano le auto e vorrei evitare di farlo anche perchè a me interessa che siano liberi i posti. Detto questo considerando che per il posto in questione ognuno di noi paga al Comune un canone annuo, d'ora in poi inizierò a chiamare.
Sempre che le persone educate che occupano i posti non decidano di fare diversamente.
Alessandro Filippi
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1 solegira 17/01/2012 17:31 1 commenti
Signor Alessandro Filippi è un suo sacrosanto diritto chiamare i Vigili quando trova auto non autorizzate ad occupare gli spazi gialli da persone incivili e maleducate non deve farsi un senso di colpa ma bensi e' un suo diritto visto che per avere la possibilita' di parcheggiare nelle imediate vicinanze di casa sua paga un canone annuo.