Niente Halloween alla Ederle anche se sono italo-americana

Dear Mr. Halloween, sono una Italo-Americana, residente a Vicenza da quando avevo 6 anni, ora ne ho 40. Mio padre ha servito l'esercito per tanti anni...
21/10/2011

Dear Mr. Halloween, sono una Italo-Americana, residente a Vicenza da quando avevo 6 anni, ora ne ho 40. Mio padre ha servito l'esercito per tanti anni, poi ha lavorato qui a Vicenza anni fa in caserma come civile, ora è in pensione e non ha più contatti con la Ederle. Tanti non sanno che noi ibridi con doppia cittadinanza non ci è dato lavorare in caserma, dovremmo rinunciare ad una delle cittadinanze, non possiamo entrare perchè sprovvisti di permesso speciale, se entriamo accompagnati da conoscenti non possiamo comprare nulla. Quando mio padre lavorava in caserma da civile e con sola cittadinanza Americana doveva sempre chiedere favori per gustarsi qualche cibo particolare, era raro poter riassaporare certe pietanze.

L'unica festa accessibile per noi era Halloween, aperta a tutti gli italiani. Da piccola andare al villaggio era facile, non vi erano controlli, reti, guardie,orari speciali. Per me era ritrovare una piccola america, riconnettermi con la mia doppia identità. Era bello vedere gli italiani aderire, festeggiare ed integrarsi.

Ho festeggiato halloween fino agli 11 anni circa, età media in cui anche gli americani fanno il tricks-or-treats (dolcetto o scherzetto), ossia la tradizione di andare di porta in porta e vedere se viene riservato uno scherzo o delle caramelle. Lo spirito con cui si va ad Halloween è per immergersi in una lugubre atmosfera, vedere le scenografie di fantasmi e mostri, far prendere paura ai bimbi per poi rassicurarli  e riderci sopra. La festa di ognisanti è uno scacciare la paura della morte e deriderla. Dal tramonto del sole ore 18.00 fino alle 20.00 è la parte riservata ai bimbi che o vengono accompaganti nel percorso di porta in porta o aiutano gli adulti a consegnare le caramelle e fare scherzi. Dopo le 20.00 non si distribuiscono più dolcetti. Ci si ritira a casa, i bimbi esaminano il loro malloppo in cerca delle caramelle più buone o sorpresine, si continua a festeggiare con la famiglia o gli amici, gli adolescenti e giovani organizzano feste per conto loro fino a notte tarda, come il nostro carnevale.

Ora ho due bimbi, 3 e 6 anni. Da quando sono piccoli ho voluto far conoscere loro questa festa per rivivere le stesse emozioni (il più piccolo non la conosce nemmeno e la più grande ha vaghi ricordi), in questi ultimi 3 anni non abbiamo potuto festeggiare: 31/10/2009, eravamo mascherati e pronti ad andare quando scopro che avevavo già festeggiato 2 giorni prima, mai accaduto almeno qui a Vicenza che halloween fosse spostato; ottobre 2010 mi informo per tempo, la festa non è al 31 ma mia filgia è ammalata di polmonite, Le prometto che ci andremo l'anno prossimo assieme ai suoi cuginetti lontani che verranno apposta per l'evento.

Ed eccoci ad oggi il villaggio ci chiude le porte: ho cinque bambini (filgi e nipoti) dai 3 agli 8 anni illusi di parteciparvi, non possiamo entrare se non accompagnati da qualcuno che non conosciamo, avrei voluto pure portare qualche amichetto dei miei figli per sostenere l'integrazione in cui tanto credo e applico.

Avrei potuto scrivere una lettera di rabbia a quei Vicentini che hanno rovinato la mia festa, invece sfogo il mio disappunto nell'impedire ad un nonno che ha servito l'America di poratre i suoi nipotini tra la sua gente! Abbiamo telefonato a chi di dovere spiegando che siamo cittadini americani, che conosciamo benissimo lo spirito di Halloween, che sicuramente bambini di 8,6,3 anni non arrecano danni....ma non ci è stato concesso nulla!

Mr. Halloween hai sbagliato a prendere provvedimenti contro i tutti i vicentini, bastava limitare l'accesso ai bimbi fino a 11 anni circa (età media del tricks-or-treats) e farli accompagnare da adulti. Il casino lo fanno gli adolescenti non controllati, se anche vi sono adulti maleducati tollerateli, come molte vicentine hanno tollerato l'essere illuse dai vostri soldati e nascosto le corna alle loro mogli, come abbiamo sempre tollerato gli incidenti dei vostri militari ubriachi. Cosa dirò ai miei figli se non riesco a portarli ad Halloween??? Spiegaglielo tu Mr. Halloween!!!!

Cindy




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