Quel Cicero pro domo sua
Ho letto l'infelice frase di Cicero sugli studenti presunti fannulloni e rompiscatole che dovrebbero andare a zappare.Ho letto l'infelice frase di Cicero sugli studenti presunti fannulloni e rompiscatole che dovrebbero andare a zappare. Da insegnante di una parte di questi famosi studenti mi sento di rassicurare il nostro assessore che gran parte di loro (di solito proprio i più presenzialisti nei vari cortei) a zappare ci sono già andati a suo tempo, o meglio, a sbadilare per liberare Vicenza dal fango non molti mesi fa. Memoria corta?
O forse era più facile dare ordini stentorei al popolo dei badili in favore di telecamera piuttosto che adoperarli di persona quei badili?
Quelli della mia scuola che si sono sporcati di fango li conosco quasi uno ad uno e so che molti di loro, essendo coscienti e attenti al bene comune sono sensibili anche ai problemi del mondo che li circonda. Giustamente pretendono di farsi ascoltare, proprio perché sanno prendersi le loro responsabilità non badando solo al proprio orticello o al proprio stretto tornaconto.
Fra loro c'è sicuramente qualche ozioso imbucato che prende parte alle manifestazioni per non andare a scuola, ma in percentuale sono sicuramente meno dei politici che le sparano grosse per finire sui giornali.
In quanto all'assessore Martini che pensava alla miniera, forse qualcuno avrà anche gongolato per la frase “
“deliziosamente rétro” dal sapore di ventennio, ma mi domando quando mai questi signori e signore abbiano preso in mano un piccone, una vanga o altri attrezzi di lavoro che volentieri appioppano ad altri, se non alla posa di qualche prima pietra rimasta prima e ultima.
Credo che anche a loro farebbe bene un pò di sano lavoro manuale.
Gianmaria Sberze
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