Sciopero della fame in carcere

La lettera dei detenuti
29/06/2011

I detenuti della Casa Circondariale San Pio X di Vicenza intendono aderire alle manifestazioni che da diverse settimane sono in corso nei vari penitenziari italiani per protestare contro le precarie condizioni di vita alle quali sono sottoposti a causa del sovraffollamento cronico delle carceri.
Tale condizione non consente un’adeguata attività volta a creare i presupposti per il reinserimento sociale dei detenuti, così come previsto dalla legislazione, e obbliga gli agenti a turni di sorveglianza stressanti a causa della perenne carenza di organico.
La popolazione detenuta, pur consapevole del fatto che le pene per i reati commessi devono giustamente essere espiate, ritiene che le condizioni attuali delle carceri siano un’ulteriore pena inflitta, non solo fisica ma anche psicologica, e che solamente la concessione dell’amnistia possa ripristinare condizioni accettabili sia per i detenuti che per gli agenti di sorveglianza.
Pertanto, supportati anche da familiari e Camere Penali, nei giorni 28, 29 e 30 Giugno 2011 i detenuti attueranno uno sciopero della fame con richiesta che i pasti non fruiti vengano preventivamente devoluti alla Caritas.
I detenuti della Casa Circondariale di Vicenza




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