Il sindaco di Bassano fermi il taglio degli alberi
uegli alberi hanno fatto la storia di Bassano del Grappa, l'hanno vista crescere, commettere errori e rimediare. Sono i nostri “padri”, i nostri vigilanti che ci guardano sempre, la nostra salvezza, perchè nei giorni soleggiati e afosi, durante una camminata sono gli unici a dare ombra e consolarciIntervengo per protestare contro il progetto di tagliare la maggior parte degli alberi del centro storico, per far diminuire il traffico. Oltre a ridurre il traffico, si vuole trasformare Viale dei Martiri "nella zona monumentale pedonalizzata della città".
Questa sì, è una bella idea, ma il problema è un altro. Quegli alberi hanno fatto la storia di Bassano del Grappa, l'hanno vista crescere, commettere errori e rimediare. Sono i nostri “padri”, i nostri vigilanti che ci guardano sempre, la nostra salvezza, perchè nei giorni soleggiati e afosi, durante una camminata sono gli unici a dare ombra e consolarci.
Ci pensi bene il sindaco, questi alberi danno l'ossigeno che serve alla nostra vita. Niente più cicale, coloro che davano un po' di vita nel pomeriggio di silenzio e di sonno. Questo paesaggio che invita ogni anno sempre più turisti. Bassano non sarà più come prima, questa urbanizzazione sta continuando a recare danni.
L'errore è stato fatto, di molti alberi ne resta solo la malinconia, il ricordo e mezzo tronco. Possiamo ancora rimediare, piantando alberi, così un giorno ricresceranno e i nostri figli potranno vivere con queste fantastiche piante. Non so fino a quanto l'opinione di un ragazzo di 14 anni possa contare, ma sono certo che in molti la pensano come me. Ci pensi bene, questi alberi l'hanno vista crescere e l'hanno vista iniziare e finire progetti che quasi sempre sono stati molto utili.
Ci pensi, perchè una volta finito tutto, non le resterà che un rimorso, e come si sa, nella vita non si può tornare indietro.
Alessandro F.
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1 Alejandro97 30/06/2011 09:05 2 commenti
Grazie, è un piacere sentire queste parole, ed è un piacere sapere che c'è qualcuno che condivide le mie idee