GAY PRIDE. Non confondere le apparenze con i diritti
Questi diritti fondamentali dell’uomo (che nel resto d’Europa sono già effettivi da molti anni) sono costantemente contrastati da politici intolleranti, da una Chiesa che ci considera peccatori (da che pulpito), da tutta quella gente (compreso l’autore della lettera) che manifesta pregiudizio e intolleranzaVorrei rispondere a quel lettore (non ricordo il nome) che ha criticato il Gay Pride, dicendo che è una buffonata e che noi gay non abbiamo niente da rivendicare.
Sappia quel lettore che il Gay Pride non è solo quello ritratto dai mass-media. Ovviamente loro ci mostrano gli elementi più appariscenti. Si provi a vedere un Pride dal vivo; si noterà con stupore come, a fronte di un travestito tutto piume e paillettes, ci siano mille persone “della porta accanto”.
Il lettore risulta offensivo quando dice che noi possiamo fare tutto il sesso che vogliamo, quindi non abbiamo altro da rivendicare: una visione della vita piuttosto squallida, direi, mio caro signor eterosessuale. Il sesso è solo un piccolo elemento della vita di una persona, mi sembra addirittura superfluo sottolinearlo. La nostra protesta riguarda i diritti umani fondamentali, la possibilità di riconoscimento giuridico delle coppie, la lotta alla discriminazione e all’omofobia, la reversibilità della pensione, la possibilità di assistere il proprio compagno/a all’ospedale, la possibilità di camminare per le strade mano nella mano senza il pericolo di essere picchiati, evitare la sofferenza di molte persone gay, soprattutto adolescenti, che arrivano perfino al suicidio perché la società italiana non è ancora in grado di accettarci… Riguardo l’adozione, i molti esempi reali di genitorialità gay dimostrano che un bambino può crescere sano e felice anche se cresciuto da due uomini o da due donne.
Questi diritti fondamentali dell’uomo (che nel resto d’Europa sono già effettivi da molti anni) sono costantemente contrastati da politici intolleranti, da una Chiesa che ci considera peccatori (da che pulpito), da tutta quella gente (compreso l’autore della lettera) che manifesta pregiudizio, intolleranza e spesso vera e propria violenza fisica nei nostri confronti. Mi sembrano ragioni sufficienti per manifestare e rivendicare la parità di diritti degna di un paese civile.
Alberto Dal Maso
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1 Goliardus 25/06/2011 19:55 964 commenti
Una lettera tutta da rispettare ad un commento velenoso ed omofobo.......