CORNEDO. Difendiamo il tempo pieno
In ogni società la scuola rappresenta il futuro e noi non stiamo investendo nel nostro futuro, anzi stiamo ritornando alla scuola di 30 o più anni fa, annullando tutti gli sforzi e i cambiamenti positivi avvenuti in questi anni.Siamo gli insegnanti della Scuola Primaria del plesso di Spagnago (Istituto Comprensivo di Cornedo Vic.no) e Vi scriviamo perché siamo amareggiati per la situazione che è venuta a crearsi nel nostro plesso dopo l’entrata in vigore della circolare n. 21 del 14 marzo 2011 con oggetto “Dotazioni organiche 2011/2012 – Scuola Primaria”. Tale circolare considera l’insegnante specialista di lingua inglese, come insegnante di posto comune e perciò questo viene conteggiato nel numero totale degli insegnanti assegnati all’Istituto. A causa di questa circolare, nel nostro istituto, essendoci due insegnanti specialisti, verremo a perdere due insegnanti di posto comune, di cui uno nella nostra scuola.
Quindi dal prossimo anno scolastico, entreranno due classi prime ma ci saranno tre insegnanti anziché quattro. Le conseguenze per il nostro plesso saranno: anzitutto la perdita di un insegnante; la perdita del doppio organico, previsto per il Tempo Pieno, nelle future classi prime parecchie attività (orto, nuoto, gite, uscite didattiche, …) saranno sempre più difficili da attuare. Inoltre le classi prime non avranno ore di compresenza e ci sarà una riduzione anche nelle altre classi; queste ore di compresenza vengono utilizzate per seguire gli alunni diversamente abili quando non c’è l’insegnante di sostegno, per aiutare gli alunni con diagnosi D.S.A., oltre che per dividere le classi in gruppi e svolgere attività di recupero o approfondimento e attività di informatica, ecc…
Mai è successo che in una classe gli insegnanti, come è stato riferito da alcuni media, non abbiano avuto niente da fare o non siano stati occupati completamente nel lavoro scolastico durante queste ore. Ci teniamo a sottolineare che negando la scuola a Tempo Pieno così come ora è organizzata, si nega ai genitori la possibilità di scegliere tra scuola a tempo normale e scuola a tempo pieno.
Inoltre noi , insegnanti a Tempo Pieno, lavoriamo in questa scuola per scelta personale e non per obbligo, crediamo nella validità di questo tipo di scuola e ci siamo sempre impegnati al massimo per farla funzionare bene, nonostante i molti cambiamenti dovuti alla volontà dei governi che si sono alternati in questi anni. Nella nostra scuola inoltre, gli alunni obbligati, in base alla residenza, sono meno della metà, gli altri si sono iscritti perché i genitori credono in questo Tempo Pieno e nella nostra offerta formativa e si dimostrano soddisfatti dei risultati.
Pur comprendendo la necessità di apportare tagli e ristrutturazioni alla scuola, visti i problemi economici del nostro Paese, non condividiamo la scelta di sconvolgere l’organizzazione della Scuola Primaria che funzionava bene, soprattutto la scuola a Tempo Pieno tanto richiesta dai genitori. Inoltre cambiamenti drastici che ricadono su tutti avrebbero richiesto, secondo noi, confronti ed accordi con il personale che lavora nella scuola e i relativi rappresentanti. In ogni società la scuola rappresenta il futuro e noi non stiamo investendo nel nostro futuro, anzi stiamo ritornando alla scuola di 30 o più anni fa, annullando tutti gli sforzi e i cambiamenti positivi avvenuti in questi anni.
Gli insegnanti della scuola elementare a Tempo Pieno di Spagnago:
Alida Baggio, Katia Bernard, Valda Bicego, Gabriella, Cabianca. Lara Cariolato, Giovanna Cracco, Chiaretta Conte, Maria Chiara Creazzo, Sandra Faccin, Sandra Faccin, Patrizia Fin, Rosa Patrizia Gaianigo, Emanuela Gecchele, Flavia Montagna, Katia Parlato, Angelisa Pegoraro, Biancarosa Ronchi, Letizia Zarantonello, Lina Zarantonello.
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