POSTE ITALIANE. Servirebbe un corso di topografia
Mi domando e vorrei una risposta: quando si fanno queste cose si guardano le cartine topografiche della città o si pretende che persone magari anziane come mia mamma che non ha la patente debbano prendere un taxi per ritirare la posta o un pacco.Vorrei gentilmente un po’di spazio per segnalare un problema e chiedere spiegazioni in merito. La scorsa settimana ho ricevuto l’avviso di andare a ritirare una raccomandata a nome della mia titolare in un ufficio postale diverso dal solito dove abbiamo recapito e c/c postale. Mi sono recata con documento d’identità della titolare e delega come chiesto nell’avviso e mi è stato però risposto che occorreva una visura camerale.
Mi sono opposta, dicendo che non era chiesto e dopo un po’ mi hanno dato la raccomandata, informandomi che in futuro avrei dovuto esibire anche la visura, poco importa che abbia un costo e che scada in pochi mesi. Ho fatto inoltre presente che l’ufficio e completamente fuori dalla zona di sede e che lì accanto ce n’è uno che ci ha sempre servito e del quale siamo correntisti (la visura potrebbero chiederla a loro una volta per tutte): la risposta? Dalla direzione centrale di tutta Italia hanno fatto un rimpasto e una nuova suddivisione delle zone ( la posta vicino alla sede mi ha confermato che vede arrivare pacchi e corrispondenza da zone lontane dall’ufficio postale) e la nostra era stata assegnata a loro. Ho fatto presente il disagio ad una gentilissima segretaria della Direzione centrale di Vicenza, la quale mi ha dato poca speranza di risolvere il problema.
Mi domando e vorrei una risposta: quando si fanno queste cose si guardano le cartine topografiche della città o si pretende che persone magari anziane come mia mamma che non ha la patente debbano prendere un taxi per ritirare la posta o un pacco. Sì il taxi perchè per andare in quella zona non ci sono autobus, salvo cambiare 3 linee? Non so cosa dire, speriamo che presto il servizio postale venga affidato anche ad altri organi che non sano statali, così da poter scegliere quello che fa servizio migliore.
Mariapia Maggi, Caldogno
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1 soniapil 19/10/2011 16:50 2 commenti
Dura la lotta con le Poste… Ufficio pieno e l’impiegata gioca al gratta e vinci, ufficio pieno e l’impiegato è al telefono con il figlio, ufficio pieno e tre impiegati lasciano i clienti in attesa per comprare del pane da un fornaio arrivato lì per l’ora di pranzo (giustificazione? Fa parte di una cooperativa, lo aiutiamo), extracomunitari in attesa e gli impiegati si lanciano in battute inascoltabili sulla loro condizione, entra una ragazza in minigonna e… Si lamentano delle auto parcheggiate davanti alla vetrina perché lì c’è il divieto (giusto!) e loro posteggiano moto e bici sul marciapiede perché così sono all’ombra (giusto?). Personalmente ho fatto denuncie su denuncie, risultato? Quando mi vedono entrare (e ci devo andare tutti i giorni per lavoro) in tre (per fortuna ci sono anche delle persone serie in quell’ufficio) cominciano a darsi di gomito e a dirsi “oh c’è quella che ha scritto a Roma” e iniziano a sistemare i volantini, contare i bolli…. Passi per me, avendoli denunciati forse mi merito di aspettare più del dovuto ma, insieme a me aspettano anche quelli arrivati dopo… Anche io spero che prima o poi ci sia una concorrenza…