Caroselli sciistici e distruzione dell'ambiente

Questi progetti mi sembrano  inutili in considerazione dello stato attuale dei trasporti a fune nell'arco alpino, cioè tutti in passività. Queste funivie funzionerebbero quanto? 100 giorni all'anno?
15/02/2011

Leggo sul Giornaledi Vicenza che i lavori del piano neve  tra Trentino e Veneto proseguiranno per il “grande balzo” verso le Fratte  di Arsiero- Campomolon. Il presidente Cappelletti della Fiorentin-Folgaria ski dice dei futuri collegamenti: Folgaria Fondo Grande nel 2012, e della Lastebasse Fiorentini e Tonezza Campomolon. Funivie che dovrebbero ridurre il traffico e veicolare gli sciatori senza intralci in quota.
Questi progetti mi sembrano  inutili in considerazione dello stato attuale dei trasporti a fune nell'arco alpino, cioè tutti in passività. Queste funivie funzionerebbero quanto? 100 giorni all'anno? A che costi pecuniari e ambientali per comuni come Tonezza e Lastebasse già in difficoltà economiche e con un territorio esiguo e  articolato? Se il valore di queste località è l'ambiente non andremmo proprio a ferire e annullare quello che vogliamo valorizzare? In Val delle Lanze sono stati distrutti i siti della Grande Guerra (l'infelice nome della pista  Strafexpedition voleva essere un "scusa "per il danno fatto?) annulato il  valore  storico dei Tre Sassi, affogato sotto metri di cemento il villaggio preistorico, rovinata la torbiera sopra malga Parvia.
Il Costa D'Agra è stato  rovinato nel profilo (zona interessante dal punto di vista fisico-geologico).  L'annullamento dei diritti agli usi civici a Pioverna-Piorvenetta a favore della Folgaria-Ski va ad intaccare la secolare gestione dei residenti a beni  “intoccabili”, tesori di sapienti gestioni delle comunità. La stessa liquidazione dei diritti sulle sette montagne a Lastebasse va letta in  questo senso: pagati con un piatto di lenticchie, chi mai potrà protestare. Le montagne che avevano diviso potevano divenire motivo di sviluppo comune. Forse l'unico che ha capito la situazione è il sindaco di Arsiero che vuole trattare direttamente con la Fiorentini-Folgaria Ski. Memore del disastro alle Fratte  ha capito che l'affare lo sta facendo Cappelletti che tiene al guinzaglio la Comunità Montana Astico-Posina, (Presidente Munarini, che è anche vice sindaco di Tonezza), che non potendo più svilupparsi a Folgaria, (tutte le cime sono state raggiunte con gli impianti), rende necessario lo sviluppo in Veneto.  Le mie sono fantasie? Supposizioni da fantapolitica? Allora per favore  smentitemi.  
Franco Segalla




commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.