Parcheggi in centro: multe notturne solo per fare cassa

Trovo altresì censurabili ,  capziose e speciose quelle contravvenzioni - invero numerose - elevate  in ore serali, sempre e solo entro la cerchia delle mura storiche, per  veicoli in sosta in zone "franche".
02/02/2011

Sono un automobilista che abita in centro storico. Noto da tempo una eccessiva solerzia - così almeno appare allo  scrivente, colpito in primis dal fenomeno - della Polizia Locale  nell'elevare contravvenzioni serali "per fare cassa", ovvero che  appaiono non legate ad elementi di distrurbo della circolazione,  nemmeno lieve. Comprendendo assolutamente la necessità di elevare contravvenzioni ed  applicare rimozioni laddove il veicolo in sosta arrechi qualsivoglia  disturbo alla circolazione, o pregiudichi il diritto alla sosta dai  residenti paganti gli spazi gialli, trovo altresì censurabili ,  capziose e speciose quelle contravvenzioni - invero numerose - elevate  in ore serali, sempre e solo entro la cerchia delle mura storiche, per  veicoli in sosta in zone "franche", non regolamentate.  Qualche esempio: recentemente mi sono trovato una contravvenzione di  80 euro + rimozione art 154 cds elevatami alle ore 20.50 perchè  "sostava nella intersezione tra contrà Montagna e contrà Cantarane",  zona non regolamentata e dove mai si è vista una multa; e ancora, due  giorni dopo una contravvenzione di 39 euro elevata alle ore 21.17 in  piazzetta San Giuseppe perchè "l'auto sostava fuori dagli appositi  stalli" art 157 cds comma 5...ovvero avevo l'auto non collocata nel  modo prescritto dall'apposita segnaletica orizzonale ed invadevo gli  spazi contigui. Peccato che il tutto di riducesse a 27 cm misurati, e  comunque rispettavo il principio del “più possibile vicino al margine  destro della carreggiata”. E ancora: contravvenzione di euro 39  elevatami alle ore 19:49 mentre ero parcheggiato in un posto  regolamentato da disco orario (righe bianche) per "disco orario non  esposto o non visibile". Peccato che detto disco orario fosse  visibilissimo, attaccato al finestrino nel lato sinistro assieme  all'assicurazione, nell'apposito sostegno adesivo. Mi fermo, ma potrei  continuare, dato che ne ho collezionate 9 di queste multe, care e  fantasiose. Sinceramente, "fare cassa" in questo modo a mio avviso è  molto contestabile. Certamente si agisce secondo Codice della Strada,  ma esiste anche la ratio umana ed ancor più il cd. buonsenso. Ma sembra  che questo non pervada l'agire del nostro caro Comando.  D'ora in poi starò ben più attento, perchè ho capito a mie spese che  a Vicenza vige il “terrorismo serale da automobilista incivile”.
Luca Massimo Angeli




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