Unità d'Italia. Le incongruenze di un partito al Governo
Forse qualche leader del Carroccio dovrebbe studiare di più la storia di come il regno d'Italia si formò e di come nel 1866 il Veneto fu annesso all'italia come premio (immeritato ad onor del vero) della guerra tra Prussia e Italia contro l'Austria. E, magari iniziare ad onorare i (tanti) patrioti come ad esempio il Manin e iniziare a dire anche che cos' era la tanto da loro declamata ( magari rimpianta) Repubblica Veneta dei Doge; una Oligarchia Mercantile.Ho letto nell' edizione on-line del GdV che nel Consiglio Regionale Veneto sono state approvate delle misure per le celebrazioni del 150mo anniversario dell' Unità d'italia. Ed in questa occasione la Lega Nord si è astenuta dal voto. Non è la prima volta che esponenti del Carroccio hanno stigmatizzato questo evento storico per la nostra Nazione.
In più di un occasione anche leader nazionali hanno giustificato l'eventuale mancanza di partecipazione del Veneto. In più di un occasione c'è chi ha parlato di Veneto colonia del Regno Sabaudo. Forse qualche leader del Carroccio dovrebbe studiare di più la storia di come il regno d'Italia si formò e di come nel 1866 il Veneto fu annesso all'italia come premio (immeritato ad onor del vero) della guerra tra Prussia e Italia contro l'Austria. E, magari iniziare ad onorare i (tanti) patrioti come ad esempio il Manin e iniziare a dire anche che cos' era la tanto da loro declamata ( magari rimpianta) Repubblica Veneta dei Doge; una Oligarchia Mercantile, il cui termine Repubblica era, secondo la nostra concezione, diciamo così, in piu.
In questa posizione ci sono delle incongruenze. Perchè non dovrebbe il Veneto festeggiare l'Unità d'Italia? Perchè il Veneto vi è entrato 5 anni dopo? Anche qui la miopia dilaga. Cultura, caro Carroccio, Cultura. E se questa la giudicate superflua, vi suggerisco allora di guardare a quelle nazioni a cui tenete molto specchiarvi (quando vi fa comodo). Germania ed Usa. Gli Usa si son formati nel 1776. Esattamente la data ufficiale è ben nota 4 luglio 1776. Gli Stati fondatori furono le 13. Ora gli Stati sono 51, frutto di guerre espansione ad ovest, annessioni. Tutti, sottolineo Tutti gli stati anche quelli entrati dopo festeggiano senza ritegno il 4 luglio come Indipendence Day.
Da noi accade l'incredibile. Che ad essere scettica alle manifestazioni del 150mo anniversario è una formazione che è al Governo del Paese, che governa la Regione Veneto, che ha pure Ministri che giurano sulla Costituzione e sulla Bandiera!
C'è da dire altro? Credo di no. Io son ben contento che finalmente iniziamo a ricordarci chi siamo, da dove veniamo e come siamo nati. Senza retorica, senza dannoso qualunquismo o tirate patriottiche. Forse solo così, magari si con un federalismo non solo fatto per riempirci la bocca di parole senza senso ma reale e non fatto per riempire altre poltrone ma per la gente, inizieremo ad assaporare meglio il significato di certe cose, di certe tradizioni e di certe date patrimonio di tutti. E finalmente saremo nazione.
Diego Bovo
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