Terremoti/ Ingv: sequenza sismica, possibili altre scosse

Terremoti/ Ingv: sequenza sismica, possibili altre scosse
Nello stesso distretto simico colpito il 25 gennaio
27/01/2012
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Possibili altre scosse di terremoto a breve


Roma. 
La scossa sismica di magnitudo 5.4 registrata alle 15.53 in provincia di Parma riguarda lo stesso distretto sismico del 25 gennaio: si tratta di "una sequenza sismica", e "sono possibili altre scosse".

Rispetto alla scossa del 25 gennaio, di magnitudo 4.9 in provincia di Reggio Emilia, la scossa di oggi è leggermente spostata a ovest ma "per quanto riguarda i nostri fini appartiene allo stesso distretto sismico, anche se più profonda, a 60 chilometri, mentre la precedente era a 30 chilometri", spiega Salvatore Barba, sismologo Ingv, dalla sala operativa dell'Istituto. Quindi si tratta di una "sequenza sismica", invece per parlare di "uno sciame sismico - spiega il funzionario - avremmo dovuto osservare scosse più numerose, parliamo di sciame sismico quando un terremoto non termina che già se ne registra un altro con repliche dove la frequenza è veramente alta. E al momenti questo non è osservabile". Distinti comunque i due terremoti del 25 gennaio e di oggi in Emilia da quello, sempre della notte del 25, nel veronese.

Sono comunque "possibili altre scosse", di cui non è prevedibile la magnitudo , ma - aggiunge il sismologo dell'Ingv - "ci si aspetta che siano comunque profonde, come le altre due, dai 20 chilometri in giù, se insistono sulla stessa zona dove è presente una placca che si flette e per questo raggiunge profondità elevate".

E a causa delle profondità elevata la scossa viene avvertita anche a molta distanza: "La zona di risentimento è più ampia ma in genere i danni sono meno importanti perchè la distanza dalla superficie è maggiore". Dopo la scossa di magnitudo 5.4 sono già state registrate nel parmense due repliche di magnitudo 2.7 alle 16.23 e di magnitudo 3.2 alle 16.34.


Gtu