Una casa che cambia assieme a noi

04/03/2013 In inverno restiamo a casa. Ci scaldiamo davanti al camino, insieme ai nostri cari, aspettando il futuro e pensando al passato. La casa è anche questo, un contenitore di ricordi e sensazioni, anche lontane nel tempo, che possono rimanere impresse in un oggetto, in un mobile, in una fotografia. Poi, a volte, si trasformano e cambiano, come a cambiare sono le persone che la vivono. Ristrutturazioni, restauri, rinnovi negli arredi e nel design. Le case che questo numero di Case&Dimore vuole raccontarci sono case che nel tempo si sono trasformate, aggiungendo nuova vita a una vita già vissuta. Partendo dalla villa nella valle del Chiampo, una dimora sontuosa, Hollywoodiana, dove la giovane donna che ne custodisce i segreti ha trovato nel colore dell'avorio la linea distintiva. Ma ci sono anche case meno appariscenti, che raccontano la storia di un lungo sacrificio che ha visto coloro che la abitano come protagonisti e artefici di tutti i lavori che l'hanno interessata. Poi ci sono altre case, ed altre storie, ma per scoprirle dovrete sfogliare queste pagine, una dopo l'altra, come una dopo l'altra scorrono le stagioni in cui Case&Dimore cerca uno spazio per raccontarvi il mondo della casa. La vostra casa.

Una casa per l'arte

30/11/2012 Gli artisti sono persone che amiamo immaginare un po' così: strani, fuori del mondo, ribelli e un po' per le loro. Nell'immaginario collettivo vivono nell'iperuranio di una scrivania con la tavolozza dei colori disordinatamente sparsi, in mezzo a tele, gessi, pennelli. Ma oltre l'immaginazione, c'è una realtà. In questo numero di Case&Dimore siamo andati nelle loro case, facendoci guidare per scoprire quei posti in cui nascono le loro opere e prende forma il mondo che immaginano e riproducono, ognuno con la propria tecnica. Marco Thiella e la compagna Chiara, a Piovene Rocchette hanno restaurato con le loro mani una palazzina che è come un mondo sospeso nel tempo e nello spazio. Enrico Carbonare a Schio ha reinterpretato un'abitazione unifamiliare Bauhaus con gli oggetti che trova in mercatini o che trasforma consentendone un riutilizzo, Toni Zarpellon sulle colline di Marostica trova uno spazio speciale in cui riflettere su un mondo che ha perso il rapporto con il tempo e la purezza delle cose, come la natura. Ma su Case&Dimore come sempre non siamo monotematici, abbiamo voluto esplorare la casa e il mondo che vi sta intorno anche attraverso l'opinione degli esperti, pronti ad offrire consigli e soluzioni su tanti argomenti: dal giardino all'arredamento, dall'energia ai materiali. Buona letturaali. Buona lettura

Vivere la casa, lontano dalla città

12/10/2012 Case&Dimore, in questo numero di inizio autunno, come sempre allarga i confini del territorio, per uscire dal centro storico del capoluogo e inoltrarsi nelle campagne e nelle colline che disegnano la provincia vicentina. Realtà molto spesso incontaminate, dove la natura detta ritmi e codici da interpretare e l’essere umano si adatta, seguendone le richieste silenziose o impetuose. Siamo partiti da Toara di Villaga, piccolo Borgo da sempre associato alla famiglia Piovene e alla storica villa che porta il suo nome. Non immaginatevi feste bucoliche e ozio letterario, qui a regnare sono il vigneto e la cantina oltre all’antico amore di una famiglia per la propria storia. Se a Toara la storia accompagna la tradizione, a Malo si reinventa grazie alla fantasia di un giovane designer e della sua compagna restauratrice, dando vita ad un loft ricavato da una filanda poi trasformata in epoca ottocentesca in falegnameria. Storie di mestieri e ricordi del passato, come nella villa sui colli abitata da Antonella Segato, dove nascono fiori profumati e piante aromatiche in una residenza nascosta nel verde, o ancora la soluzione pensata dall’architetto Maselli e ricavata da un palazzo liberty a due passi da Monte Berico, dove come cornice al giardino c’è un’intera dorsale berica a fare da sfondo a fare da sfondo.

Design, tra rigore e genialità

02/03/2012 Il primo numero del 2012 è dedicato allo straordinario connubio che si forma tra case e design, in una terra, quella vicentina, che non possiede solo un’impostazione classica, ma è pronta ad uscire dagli schemi per sbizzarrirsi in nuove soluzioni e progetti. Abbiamo incontrato designer che sono allo stesso tempo progettisti e padroni di casa, pronti a raccontarci le loro scelte che anche in questa occasione potrete trovare all'interno della rivista o nei video ad essi collegati, sul canale YouTube dedicato. Una possibilità in più di interagire con il team di Case & Dimore, che vi aspetta anche su Facebook, dove raccontare la vostra casa, vera o dei sogni, che in futuro potreste veder pubblicata proprio sulle pagine di Case&Dimore

Fra case ed arte

07/12/2011 Cari lettori, anche in questo numero alcuni personaggi del vicentino hanno aperto le porte delle loro case per regalare qualcosa di sé, per raccontare e raccontarsi nello spirito di A CASA DI, la rubrica alla base della rivista. Il team creativo, sempre alla ricerca di nuove idee e luoghi dell'abitare, ha preparato uno spazio apposito su Facebook (cercate la pagina "Case&Dimore") dove potete inviare foto, progetti, storie, curiosità legate ad iniziative Vostre o di persone che intendete segnalare. Verranno esaminate con attenzione e magari potrebbero far parte del prossimo numero di Case&Dimore, prossimamente in edicola... nel 2012!

Vacanza stabile oppure itinerante. Purchè sia CASA

24/06/2011 Tempo di scelte su dove andare, tempo di lunghe ricerche per scovare un ultimo paradiso perduto, o più semplicemente tempo di conferme. L’estate è varia come sono varie le possibilità di passarla, ed è per questo che abbiamo voluto raccontare le case di vacanze secondo diverse filosofie di vita (e di vacanza). Abbiamo preso alla lettera questa mission al punto di considerare case anche realtà che conoscono la mobilità e possono spostarsi, come la barca di Flavio Albanese o il camper di Maurizio Tobaldini, dimostrando come la casa sia una rappresentazione mentale piuttosto che un concetto d’architettura. Mare, montagna, campagna … la casa di vacanza rispecchia chi la vive, forse più della prima casa, perché rappresenta un qualcosa in più. E come diceva Oscar Wilde “Toglietemi tutto, ma non il superfluo”, che noi parafrasiamo così: “Toglietemi tutto, ma non la casa di vacanza!”.

È la casa che racconta

13/06/2011 La casa è lo specchio dell’anima. Arredamento, scelte stilistiche, colori e attenzione al dettaglio rivelano i gusti e la vita di chi la vive. A noi di Case&Dimore piace entrare e curiosare, ricercando le analogie con chi la vive, scovando quei tratti che riconducono ad un carattere, una passione, un elemento distintivo. A C&D hanno aperto le porte di casa uomini e donne che hanno una storia da raccontare, come Diego Dalla Palma, celebre profeta del make-up made in Italy, che nella sua dimora di Enego torna ogni volta che può. Una dimora che sprigiona natura prepotentemente, che accoglie secondo la tradizione mediterranea ma garantisce privacy seguendo i dettami del Nord Europa. Natura dominante abbiamo detto, talmente forte che sconvolge la vita, la trasforma. Questo è quanto è successo ad Ennio Massignan, fotoreporter dai cento viaggi africani, che nella sua casa in collina a Costabissara non tradisce la passione per la terra madre di tutte le terre: l’Africa. Una casa densa di ricordi, manufatti, fotografie, una casa aperta agli ospiti che dalle ampie vetrate scorgono anche in questo caso la natura, proprio come nel suo amato Kenia. Ma non c’è solo natura in questo numero di Case&Dimore, ci sono anche case-studio colorate che funzionano come showroom, o i suggerimenti dei nostri esperti che risponderanno ai vostri dubbi e i consigli su come ripensare gli spazi del vostro appartamento o progettare un giardino con un tocco di stile in più. Case&Dimore ha fatto questo per voi, perché crede che nella nostra città l’eredità del Palladio e della grande tradizione architettonica ed edilizia non sia terminata, c’era solo il bisogno di raccontare quanto di bello c’è. Ed è quello che proviamo a fare.

Ritorno a casa

13/06/2011 Tornare a casa dopo una giornata di lavoro, una vacanza, o un periodo passato all’estero, è sempre un’emozione. Quella casa in cui siamo cresciuti o dove sono cresciuti i nostri figli, o quella casa che abbiamo visto crescere dopo un lungo restauro: quella casa entra in comunicazione con noi, attraverso particolari ad altri impercettibili. Odori, forme ed oggetti che anche nella lontananza continuano a riportarci in quel cosmo fatto di sicurezze conquistate nel tempo, vicino alle persone che amiamo. Forse sono queste le emozioni che hanno spinto Stefania, la giovane globetrotter in copertina, a vivere in una dependance del primo Novecento vicino alla casa dei genitori. Dopo Londra e Barcellona, Vicenza con la sua piccola dimensione umana era il posto giusto dove tornare. Come hanno ben capito anche Sarah e Umberto che nonostante il lavoro all’estero colgono sempre l’occasione per tornare a far visita ai genitori, un’affascinante dimora che l’architetto Mirco Amatori ha restaurato e curato come fosse una creatura. Ritorno, ritorni, ritornai, ritornato e ritornare: non è un paradigma da dizionario latino, è l’essenza di questo numero di Case&Dimore. E ancora: nascere e rinascere, come capita spesso alle case. A volte alcune ristrutturazioni riescono al primo tentativo, riportando allo splendore originale. Altre volte peggiorano la sostanza e si rende necessario un nuovo e più professionale restauro, come è successo ad una tipica casa di campagna sui colli di Sovizzo, dove non si sono fatti sconti al buon senso ricominciando tutto, per un ritorno alle origini. Il ritorno non è però un punto d’arrivo, ma un punto di partenza, dal quale guardare verso un futuro sapendo che c’è qualcosa che rimane fermo ad aspettarci. Ed è la nostra casa.

04 - Case & Dimore

15/11/2010 Case & Dimore numero 4

Eleganza senza pareti

15/11/2010 Nato per essere un numero monografico annuale, Case&Dimore ha ricevuto una piacevole risposta da parte dei lettori, tanto da convincere la redazione a renderlo fin da subito un appuntamento semestrale. Certamente molto interesse giunge dalla pubblicazione delle case di personaggi - più o meno noti - che risiedono nel territorio e che ringraziamo per aver gentilmente aperte le loro dimore per voi. Ville venete, cascinali, ma anche appartamenti di città o residenze appartate: tutto fa casa, beninteso, ma quando c'è sotto l'abilità di un designer, di un arredatore o anche solo di una persona di buon gusto il risultato è premiante e la dimora assume un valore che le permette di uscire dal suo perimetro per lasciarsi universalmente ammirare. Molte sono le persone che credono in questa affermazione e alimentano così un fiorente mercato legato all'arredamento al quale l'Italia - e la nostra stessa provincia - forniscono un gran numero di attori che operano quali aziende produttrici, studi professionali, strutture commerciali. Il successo della casa in Italia non è legato soltanto all'aspetto economico, è qualcosa che trascende il prezzo, che investe gli ambiti culturali, il buon gusto, l'eleganza, il benessere. Temi cari a tutti noi, argomenti nei quali la nostra tradizione e la nostra esperienza ci consentono di poter ancora sostenere un ruolo internazionale, competere nei mercati, veder riconosciuta e premiata la nostra bandiera. E questo grazie a tutti, a tutti Voi.

Ridisegnare la crescita

15/11/2010 Case&Dimore giunge alla sua seconda edizione, seguendo il filone tematico caro ai lettori che ne ha segnata la genesi. Abbiamo continuato il nostro viaggio alla scoperta delle abitazioni dei vicentini (che ringraziamo per averci accolti nell’intimità delle loro case), abbiamo allargato lo sguardo, introdotte nuove rubriche e proposte immobiliari. Case, dimore, residenze: comunque le vogliamo chiamare esse appartengono ad un comparto economico enorme, dall’attività di progettazione alla costruzione, dall’intermediazione all’arredo, per un numero di attori del vivere davvero incalcolabile. Un mercato che soffre nel vedere un’economia che rallenta poichè ha potenzialità e numeri per crescere e progredire sempre più. Fortunatamente i protagonisti di questo mercato non accettano di fermarsi ma si riposizionano, si ridisegnano, si fanno portavoce di proposte ed idee che tutti auspichiamo ci traghetteranno nel nuovo rinascimento del costruire e del vivere. E nell’osservare coloro che si danno da fare, scopriamo che non rappresentano certo una eccezione: i numeri brillanti del Salone del Mobile da poco concluso, che ha stretto Milano nel grande abbraccio della folla delle grandi occasioni, sono la conferma di un giudice imparziale. La grande kermesse internazionale, per buona parte sostenuta dall’industria locale, ha messo a provento entusiasmo, vendite ed acquisti, che tradotti in sintesi significano crescita.

Di casa in stile

15/11/2010 La Casa, luogo di ricordi, di relax, di affetti, un rifugio dove ognuno di noi può esprimersi liberamente. Con grande piacere colgo l’opportunità di presentare il primo numero di Case & Dimore, la nuova rivista sulla casa, dedicata al territorio vicentino. Originale la scelta di andare un po’ controcorrente rispetto ad altre testate, dal taglio delle foto, all’uso del non colore, alla copertina sicuramente inconsueta. I servizi fotografici realizzati in alcune case private, decisamente diverse una dall’altra, riflettono comunque la presenza costante del design e della forte influenza che esso esercita. Gli stili e i modi di vivere sono molteplici: c’è chi predilige il vetro, chi ama il calore del legno, chi il decoro. Alcuni riempiono spazi, altri scelgono il minimal. Grazie alla progettazione e al design, nascono le personalizzazioni, in dialogo continuo con il creare, il pensare e perché no… sognare! Una mente creativa non può rappresentare lo stile di tutti, bensì presentare un’opera bella. Quello che ho notato in Case & Dimore è proprio questo: la presentazione di questa poliedricità di gusto, cultura, eleganza e sobrietà. Complimenti e un sincero in bocca al lupo a tutta la redazione!