La “Città della gioia” di padre Gentilin
La “Città della gioia” di padre Gentilin
Dall'onlus ai privati la corsa alla solidarietà
Gli aiuti dei vicentini anche per la scuola della missione
19/12/2008Da 18 anni l’Associazione arzignanese “Una Mano Aiuta l’Altra”, presieduta da Mario Cisco, sostiene l’impegno di padre Gentilin con adozioni a distanza agli studi, ormai quasi 500, in modo che i bambini ed i ragazzi possano frequentare le scuole che, nelle Filippine, sono rigorosamente a pagamento. Ma il sodalizio raccoglie anche contributi per la piccola clinica della parrocchia, la quale offre un servizio medico, dentistico e di fisioterapia, realizza casette per le famiglie più povere, sviluppa un progetto dedicato alla cura dei tubercolosi, contribuendo all’intero ciclo di terapie. E periodicamente spedisce dei container carichi di aiuti. Accanto all’impegno molto organizzato dell’Onlus arzignanese, c’è quello di vari enti ed imprenditori. In prima fila ci sono Santo e Bruno Mastrotto, i quali, sia personalmente sia tramite la Fondazione dedicata alla memoria del papà Arciso, da tempo sono vicini all’opera di padre Giovanni sostenendola con programmi non soltanto assistenziali ma anche di sviluppo e promozione umana. Tweet Segui @GiornaleVicenza |
