mercoledì, 23 maggio 2012

Carlesso, una vita al VI grado

Carlesso, una vita al VI grado

Nel Club dei grandi a soli 23 anni

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Carlesso durante un'arrampicata sulla "Trieste"

02/12/2008Raffaele "Biri" Carlesso nasce a Costa di Rovigo il 15 settembre 1908. Trascorre l'infanzia a Vittorio Veneto. Nel 1920 si stabilisce a Pordenone, dove il padre comanda la locale stazione dei Carabinieri. Nel 1923, all'età di 15 anni viene assunto dal Cotonificio Veneziano come apprendista e a soli 17 promosso assistente ai telai. Frequenta le scuole serali per ottenere il diploma tecnico-commerciale.

Nasce in lui la forte passione per la montagna e si iscrive nel 1925 alla locale sezione del Club Alpino Italiano. Nello stesso anno inizia la sua straordinaria attività alpinistica e diventa uno dei più dinamici pionieri dello sci pordenonese. Nel 1929 presta servizio militare nell' 8° Regg. Alpini. Nel 1932 si sposta temporaneamente a Schio per lavorare alla Lanerossi e poi a Valdagno come caposala del Lanificio Marzotto. Entra a far parte dell'ambiente alpinistico vicentino.

Nel 1940 si sposa con la recoarese Mariuccia Ciprian. Nel 1941 nasce la figlia Paola. Nello stesso anno si reca in Sardegna, a Macomer, alla direzione di una fabbrica di coperte per l'esercito. Nel 1946 rientra a Pordenone, dove avvia un commercio di tessuti e confezioni che si sviluppa e diventa fiorente. In questo secondo periodo pordenonese, continua l'attività in montagna ad un livello eccezionale per la sua età, dimostrando una longevità alpinistica senza pari. Nel 1982 gli viene a mancare la moglie Mariuccia. Si spegne il 1° maggio 2000 al Policlinico San Giorgio di Pordenone.

Questo l'elenco dei riconoscimenti ricevuti. 1931: a soli 23 anni, il più giovane d'Italia, viene ammesso nel Club alpino accademico italiano. Convegno Caai Torino 13 giugno 1931. 1935: gli viene assegnata la Medaglia d'oro al valore atletico, il primo tra gli alpinisti del Gruppo Orientale. Roma 1 luglio 1935. 1972: a Pordenone riceve il premio San Marco. 1973: medaglia del Comune di Pordenone ai “Veterani Sportivi”. 1975: medaglia ai soci fondatori cinquantennali della Sezione Cai di Pordenone. 1987: la Comunità montana agordina gli conferisce “L'Agordino d'Oro” - Premio alla discrezione. 1994: riceve il premio Papa Leone I Magno. Cimolais 23 ottobre 1994. 1996: all'assemblea dei delegati di Cuneo, il 12 maggio, gli viene assegnata la medaglia d'oro del Club alpino italiano.