mercoledì, 23 maggio 2012

Elezioni regionali Veneto 2010

Elezioni regionali Veneto 2010

In 7 i "presidenti", in 15 le liste sulla scheda verde di domani

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Ecco il fac simile della scheda che domani i vicentini troveranno ai seggi per le elezioni regionali

27/03/2010I seggi delle elezioni regionali resteranno aperti dalle 8.00 di domenica mattina fino alle 22. Lunedì riapriranno dalle 7 alle 15. Immediatamente dopo inizierà lo scrutinio per l'assegnazione della presidenza e dei 60 posti del consiglio regionale veneto.
Ecco qualche indicazione sui contenuti della scheda verde e su come può esprimersi la scelta politica degli elettori.
COSA SI VOTA. Sulla scheda si può esprimere il voto sia per il consiglio regionale sia per il presidente della Regione.
L'elettore non è obbligato a segnarli entrambi né è obbligato a far coincidere la scelta politica tra partito preferito e candidato presidente votato.
È questo il meccanismo del cosiddetto voto disgiunto (di solito poco praticato).
SIMBOLI, NOMI, LISTE. I simboli votabili sono di due tipi:
- quelli dei partiti sono in fila raggruppati per coalizione (centrosinistra, centrodestra, centro), con in più quelli dei quattro partiti che si presentano da soli (Fn, Pnv, Veneti, 5 Stelle);
- quelli dei "listini del presidente" - le liste regionali che in pratica sono espressione delle tre coalizioni collegate ai 7 candidati presidenti - sono collocati accanto al nome deglòio aspiranti "governatori" (per i partiti "singoli" il simbolo è ripetuto e il listino è monopartitico).
COME SI VOTA. Sono addirittura 11 le varianti di voto valido ammesse dal ministero dell'interno, per garantire al massimo l'espressione della volontà dell'elettore.
Ecco le quattro più normali e logiche.
Voto per un presidente e un partito collegato - Si mette un segno sul nome o sul simbolo di un candidato presidente e un altro segno sul simbolo del partito preferito, tra quelli raggruppati accanto al nome del candidato presidente.
Voto per il solo presidente - Si mette un segno sul nome del candidato prescelto o sul simbolo della sua lista regionale (in questo caso il voto non si estende ad alcun partito collegato).
Voto per un partito e un presidente di schieramenti diversi - Si mette un segno sul simbolo del partito prescelto e un altro segno sul nome o sul simbolo di un candidato presidente "disgiunto".
Voto per un partito, valido anche per il presidente - Si mette un segno sul simbolo del partito preferito: il voto vale sia per il partito sia per il candidato presidente collegato.
PREFERENZA UNICA. Nella riga a fianco del simbolo di partito si può scrivere il cognome del candidato consigliere (scelto nelle liste presentate dai 15 partiti in gara per la provincia di Vicenza) cui si vuole dare il voto di preferenza.
Se si scrive il cognome e basta, senza nessuna crocetta, il voto vale per il candidato consigliere, per il suo partito e anche per il candidato presidente collegato.



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