mercoledì, 23 maggio 2012
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Andrea Palladio, la sua vita, la sua eredità
Palazzo Burlington, sede della Royal Academy of Arts di Londra
24/01/2009Questa che si apre in questi giorni a Londra è la prima mostra dedicata ad Andrea Palladio negli ultimi trent'anni e vuole celebrare con il giusto risalto il quinto centenario della nascita del grande architetto padovano di nascita ma vicentino nei fatti. Palladio non fu solo uno dei più grandi architetti italiani del Rinascimento; fu un professinista i cui lavori hanno avuto risonanza negli ultimi cinque secoli. Palladio delineò un nuovo linguaggio archiettonico derivato dalle fonti classiche e rimodellato per soddisfare le esigenze funzionali ed estetiche richieste della sua epoca. La sua opera incredibile spazia da edifici di natura pubblica a palazzi privati e chiese. Furono comunque i suoi palazzi cittadini e le villeche influenzarono generazioni di architetti europei e statunitensi. Modelli in grande scala, animazioni computerizzate, progetti originali, libri e dipinti presenteranno l'intera produzione di questo eccezionale archietto nonché la sua eredità, dimostrando perché il nome Palladio sia stato sinonimo di architettura negli ultimi cinque secoli. "Andrea Palladio, la sua vita, la sua eredità" è stata organizzata dalla Royal Academy of Arts di Londra e dal Cisa di Vicenza, in collaborazione con il Royal Institute of British Architetcs. La mostra è stata curata da Guido Beltramini, direttore del Cisa, Howard Burns, presidente del Comitato scientifico del Cisa con MaryAnne Stevens della Royal Academy of London.
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