La Shoah a Malo
La Shoah a Malo
La Giornata della Memoria
Il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau
26/01/2010Il senso più profondo della Giornata della Memoria è quello di mantenere viva la memoria sul passato. La fine della guerra ha rivelato al mondo l'orrore di un progetto folle, premeditato e pianificato che non deve essere dimenticato perché sia a tutti di monito. E’ importante ricordare sia l’eliminazione di milioni di ebrei, sia l'eliminazione di tutto ciò che veniva considerato "diverso": omosessuali, Testimoni di Geova, persone diversamente abili, obiettori politici, discriminazioni alle quali purtroppo ancor oggi capita di assistere. Le vittime della Shoà se potessero parlare non chiederebbero pietà credo che, invece, vorrebbero trasmettere l'allontanamento di quell'indifferenza che, purtroppo, permette a troppi giovani, ma non solo, di guardare a quelle orribili vicende con pericoloso distacco. Il sacrificio di milioni di vittime innocenti non deve mai cadere nell’indifferenza e nella dimenticanza e non bisognerebbe ricordare quanto accaduto solo il 27 gennaio, ma dovrebbe essere il primo pensiero quotidiano di ognuno di noi, affinché il valore della memoria rimanga un elemento cruciale e sensibile per la formazione delle nuove generazioni. Tweet Segui @GiornaleVicenza Più informazioni: |
