Speciale Pedemontana
Speciale Pedemontana
Cimatti è sicuro «La complanare è fondamentale»
Il sindaco Stefano Cimatti
11/01/2010BASSANO. Millequattrocento espropri nel Vicentino, oltre la metà nel Bassanese. Proprio Bassano risulta essere il "nodo" più spinoso da sciogliere per l'impatto di due tracciati in parallelo. È emerso infatti che fra Nove e Cassola correrà una complanare ricavata dall'attuale percorso della Nuova Gasparona mentre la futura Pedemontana veneta correrà appena più a nord. «È così - conferma il sindaco Stefano Cimatti -. Il commissario straordinario del Governo Silvano Vernizzi, a Venezia, mi aveva riferito che la soluzione della complanare, da noi richiesta, era stata rifiutata dalla precedente Amministrazione. Lo stesso Vernizzi mi aveva precisato però che se da parte di Rosà non ci fosse stato nulla in contrario l'ipotesi complanare poteva essere ancora presa in considerazione. Il sindaco Lanzarin ha dato il suo benestare. Ho effettuato alcuni sopralluoghi nei due punti più delicati, lo svincolo su viale De Gasperi, che sarà spostato 800 metri più a ovest per servire in prospettiva anche la futura bretella per Fontaniva, e il sovrapasso di Marchesane. Qui ci sono alcune realtà che saranno pesantemente penalizzate. Ho fatto presente ai tecnici regionali che per queste si dovrà trovare una soluzione adeguata. La soluzione della complanare a Bassano peserà in termini di espropri ma sarà fondamentale per la viabilità locale. Discorso a parte invece, il sovrapasso di Marchesane - continua il sindaco Cimatti -. Qui la Pedemontana correrà per un tratto su viadotto, più a nord dell'attuale ponte che sarà spostato verso sud, allontanandolo dalle case. Il mantenimento dell'attuale Nuova Gasparona come complanare ci permetterà di tenere aperta la circolazione quando saranno aperti i cantieri della Pedemontana». Tweet Segui @GiornaleVicenza |




1 abresolin 24/08/2010 13:32 2 commenti
Perchè, invece di costruire una nuova strada non si raddoppia quella già esistente (SS248) almeno tra Rosà e Thiene? Il primo tratto tra Rosà e Marostica è già buono, essento parte in trincea e con svincoli senza incroci, quello da Marostica e Thiene basterebbe dotarlo di sopraelevate in corrispondenza delle rotatorie... Quanto terreno si risparmierebbe?? inoltre in questo tratto non sarebbe necessario alcun pedaggio. Alberto