martedì, 22 maggio 2012

Speciale Pedemontana

Speciale Pedemontana

La strada "benedetta". «Guardiamo a Trento»

Zoom
Il disegno del tracciato che attraverserà il Vicentino. I lavori dovrebbero finire entro il marzo del 2015

11/01/2010Pochi o niente sacrifici e, invece, tanti benefici. È così che Thiene guarda all'arrivo della Pedemontana.
Un'opera che, a parere del sindaco Maria Rita Busetti, rappresenta la grande mossa del Veneto per il 2010. «Proprio per questo - aggiunge subito - plaudo al fatto che, finalmente, parta. Sono anche del parere che non si possa scegliere se fare o meno quest'opera. Siamo già in ritardo: o viene fatta o rischiamo di affossare tutte le nostre possibilità di sviluppo. Ben vangano quindi gli espropri e l'avvio del cantiere».


IMPATTO. Per la Busetti tutto sommato è facile benedire l'arrivo di una strada che non avrà, su Thiene, un impatto problematico: «Il nostro territorio - conferma - è toccato solo marginalmente, nella parte finale, a differenza di altri comuni vicini che invece saranno più penalizzati. Ma in ogni caso è presto per conoscere le reazioni di chi si vedrà portare via un pezzo di campo. Siamo solo all'inizio del percorso».
Al di là di tutti i possibili problemi o ostacoli, la Busetti è ferma nella sua convinzione: «Siamo di fronte ad un'opera importantissima per quest'area. L'ultima grande arteria che potrà essere fatta, perchè ormai abbiamo esaurito il territorio e, per il resto, sarà possibile prevedere solo nuove strade di raccordo».
«Dal punto di vista viabilistico - spiega - si tratta di un'opera irrinunciabile. Pensiamo a cosa significa la prospettiva di poter raggiungere Treviso o Conegliano in poche decine di minuti. È un'opera che potrà dare grandi risposte per l'economia, per il turismo, per chi semplicemente deve spostarsi in quella parte del territorio. È fondamentale anche per riuscire a creare un collegamento efficace fra diversi aeroporti».
La Busetti però si sofferma anche sul significato che la Pedemontana avrà per Thiene e per la sua economia.

RISULTATO. Un risultato tangibile, se è vero che è bastato riparlarne, per far sì che molte aziende guardassero a Thiene come luogo ideale per la loro sede operativa. «Per Thiene - spiega - la Pedemontana rappresenta la quadratura del cerchio. Da una parte abbiamo infatti l'autostrada: prima o poi dovrà essere fatto il prolungamento verso Trento. Lo ha detto il ministro Zaia, possibile nuovo presidente della Regione, ci crede il presidente della Provincia Schneck. L'attuale Valdastico, il futuro prolungamento verso Nord e la nuova Pedemontana si incrociano proprio nel territorio thienese e questo crea un quadrante di grande interesse per l'economia. Lo conferma il fatto che anche questo momento disgraziato non ha cancellato l'opportunità di vedere in quest'area un punto di raccordo».
«Qui si ripete esattamente la posizione di Verona: un'economia molto ricca e grosse difficoltà viabilistiche. Con queste nuove arterie da Thiene si potrà andare dove si vuole e lo si potrà fare rapidamente».

Marialuisa Duso