sabato, 18 maggio 2013

Vicenza - Italia 150°

Vicenza - Italia 150°

Onori ai deportati e i cavalierati al volontariato

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Il manifesto ufficiale pubblicato dalla prefettura di Vicenza

21/03/2011La Prefettura, organo di rappresentanza del Governo in provincia di Vicenza, partecipa alle manifestazioni per il 150° dell'Unità promuovendo tre appuntamenti che saldano la storia del passato risorgimentale con le vicende del secondo conflitto mondiale e con il presente della Repubblica.
MEDAGLIE AI DEPORTATI. Oggi alle 9.30 si svolge al conservatorio Pedrollo la cerimonia di consegna delle medaglie d'onore a ex-militari e civili - alcuni ancora viventi - che furono deportati nello scorcio finale della Seconda guerra mondiale e che restarono internati nei campi di detenzione e lavoro coatto della Germania nazista.
La medaglia sarà consegnata a Italo Pranovi e Aldo Rancan (Vicenza), Rino Dal Toso (Barbarano), Giovanni Campagnolo e Pietro Piotto (Bassano), Francesco Trevisan (Breganze), Alessandro Comberlato (Caldogno), Giovanni Savegnago (Camisano), Amedeo Bordignon (Cassola), Italo Cattani (Creazzo), Gioacchino Tibaldo (Crespadoro), Giuseppe Bozzo (Dueville), Natalino Dal Bianco, Orlando e Osvaldo Carollo (Lugo), Luigi Menegotto (Marostica), Ugo Baliosi e Severino Coppotelli (Mason), Sergio Pozzan (Montecchio Pr.), Bortolo Pavan (Piovene), Emilio Guerra, Antonio Marana, Tullio Morello e Leone Sbicego (Sossano), Amedeo Garzotto, Lodovico e Luigi Pilastro (Thiene), Elio Stefani (Valdastico) e Giuseppe Dal Bianco (Zanè).
Ritireranno l'onorificenza "alla memoria" i famigliari di Ilario Antonietti, Alberto Gaspari, Florindo Mignacca, Vladimiro Pantano, Dante Pastorello, Aldo Villani, Giuseppe e Guido Visentin (Vicenza), Renato Crestanello (Castegnero), Silvio Lorenzato (Arsiero), Domenico Toninello (Barbarano), Angelo Ciscato e Giovanni Vidale (Caltrano), Giuseppe Dalle Vedove (Carrè), Renato Zanichelli (Cassola), Luigi Lovato (Chiampo), Angelo e Guido Lissa (Chiuppano), Giovanni Mioni e Francesco Zordan (Cogollo), Angelo Cariolato (Cornedo), Angelo Gianello, Ottavio Merlo e Bortolo Persico (Creazzo), Martino Zarantonello (Dueville), Isidoro Azzolin (Fara), Giuseppe Conocarpo (Grumolo Abb.), Angelo Gonzo (Isola), Giacomo Baldisserotto e Marco Dal Bianco (Marano), Battista Borgo, Arnesio e Luigi Attilio Corradin, Giuseppe Lanaro, Giovanni Battista Pettenon, Domenico Tapparello, Dante Zambonini e Francesco Zanin (Mason), Bruno Moresco e Angelo Peruzzo (Molvena), Giuseppe Barbieri (Piovene), Savino Lunardi (Pojana), Valentino Peuzzo (Pozzoleone), Bortolo Munari (Sarcedo), Giovanni Schirato (Schiavon), Luigi Bernardi, Ottorino Capovin e Riccardo Cumerlato (Schio), Rosario Tucci (Solagna), Emilio Candeo (Sossano), Ettore Picco, Francesco Spillere e Orazio Sudiero (Thiene), Aldo e Francesco Volpe (Torrebelvicino), Antonio Filosofo e Antonio Marangoni (Velo d'Astico), GioBatta Baggio, Natalino Cellere, Ettore Comparin e Aldo Munaretto (Zanè).
CELEBRAZIONE DELL'UNITÀ. Il prefetto Melchiorre Fallica darà lettura del messaggio ufficiale per il 150° dell'Unità nel corso della cerimonia che inizierà domani mattina alle 9.30 nel piazzale della Vittoria a Monte Berico.
Parteciperanno all'alzabandiera rappresentanze delle forze militari e della Polizia di Stato, della Croce Rossa, dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e delle associazioni combattentistiche e d'arma.
CAVALIERATI E COMMENDA. Alle 11 nella sede della Prefettura in contrà Gazzolle avrà luogo la cerimonia di consegna delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica.
Diventano cavalieri Gianna Alberti (Vicenza, distintasi nel volontariato), Mario Bilancio (Marano, associazionismo militare), Mavillo Busato (Grisignano, ex-assessore comunale, già pari grado dell'associazione privata Cavalieri di San Marco), Olimpia Casarin (Sossano, volontariato socio-sanitario), Gervasio Cortiana (ex-sindaco di Creazzo), Graziano Guerra (Vicenza, assistenza ai minori), Giovanni Marcadella (Romano, direttore di Archivi di Stato), Bruno Miccoli (Lonigo, volontariato socio-sanitario), Maria Letizia Schillaci Ventura (Vicenza, dirigente dello Stato), Mario Scorzin (Vicenza, volontariato sociale) e Manuela Riga e Ugo Baciliero (chirurghi maxillo-facciali del San Bortolo di Vicenza).
Vengono promossi cavalieri ufficiali Giuseppe Canale (Cogollo, dirigente artigiano), Roberto Pavan (Vicenza, dirigente artigiano e dell'Associazione alpini), Umberto Rizzo (Vicenza, volontariato sociale), Antonio Rossato (Vicenza, donatore di sangue e collezionista di cartoline su Vicenza), Sergio Targon (Sossano, volontariato socio-sanitario) e Giuseppe Tessarolo (Altavilla, dirigente sportivo).
La commenda al merito della Repubblica viene infine assegnata a Ugo Benetti, vicentino, in gioventù militare e poi internato in un campo di lavoro in Germania, protagonista del volontariato sociale in Belgio dopo esservi emigrato nel 1948, funzionario sindacale e consolare dell'assistenza agli emigrati a Liegi e dirigente della Croce Rossa.



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