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25 settembre 2018

Veneto

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13.09.2018

Uccelli detenuti
illegalmente
Vicentino nei guai

Le verifiche dei carabinieri forestali
Le verifiche dei carabinieri forestali

VERONA. I carabinieri forestali di Verona e Vicenza, durante un controllo sulla detenzione di uccelli selvatici ai fini commerciali alla “Sagra degli Osei” di Cisano di Bardolino (Verona), hanno verificato la detenzione da parte di un commerciante vicentino di 27 esemplari, tra cui merli, tordi bottacci, tordi sasselli, cesene ed allodole, con anelli identificativi manomessi.

 

Gli anelli costituenti “sigillo di stato”, infatti, debbono invece essere inamovibili e presentare caratteristiche regolamentate dalla Federazione Ornicultori Italiani, alla quale ogni allevatore deve essere iscritto. Il controllo è avvenuto con la collaborazione operativa di volontari esperti e guardie eco-zoofile delle associazioni Enpa e Lipu.

 

Gli esemplari recanti anelli alterati sono risultati quindi illegalmente detenuti e posti sotto sequestro per essere affidati alle cure di uno specializzato centro di recupero fauna selvatica. Il vicentino è stato denunciato per “contraffazione ed uso abusivo di pubblici sigilli”, nonché per il reato specifico di “commercio di esemplari vivi non provenienti da allevamenti”.

 

Quanto accertato dai carabinieri forestali è il frutto di comportamenti delittuosi, ma anche particolarmente crudeli: gli esemplari sono stati illegalmente prelevati in natura per essere, inoltre, costretti per il  resto della loro vita dentro una gabbia, impiegati quali richiami vivi, spesso in condizioni che incidono significativamente sul benessere  fisico ed etologico degli uccelli.

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