17 gennaio 2019

Veneto

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

13.04.2010

E il Pd incorona Puppato capogruppo in Consiglio


 Laura Puppato, capogruppo Pd
Laura Puppato, capogruppo Pd

Laura Puppato, figura emergente dei Democratici nel Nordest, è il nuovo capogruppo del Pd nel consiglio regionale del Veneto. Attuale sindaco di Montebelluna, 52 anni, Puppato è stata votata ieri pomeriggio all'unanimità dai 14 consiglieri democratici (tra i quali ci sono i vicentini Giuseppe Berlato Sela e Stefano Fracasso) riunitisi nella sede regionale del Pd a Padova.
La nuova capogruppo è stata eletta in Consiglio regionale veneto con oltre 26 mila preferenze. Coniugata, due figli, è titolare di una ditta nel settore assicurativo. «Nell'assumere questo ruolo di responsabilità - ha detto - inizio il mio percorso con la consapevolezza che il Pd, rappresentato nell'assemblea regionale in modo nutrito ma soprattutto con esponenti di alto livello, saprà essere non solo forza di opposizione ma anche soggetto propositivo per la costruzione di politiche e di atti legislativi capaci di rispondere fedelmente alle esigenze dei veneti. Dunque non staremo alla finestra». È una bella scelta aver scelto una delle poche donne elette in Consiglio veneto, ha aggiunto, ma «non ci saranno prime donne: lavoreremo in squadra».
La scelta di nominare Puppato capogruppo del Pd era emersa con chiarezza nei giorni scorsi, dopo che Giuseppe Bortolussi, il candidato del centrosinistra uscito sconfitto nella sfida con Luca Zaia, aveva confermato che non si sarebbe iscritto ai Democratici ma avrebbe svolto il ruolo di portavoce dell'opposizione costituendo a Palazzo Ferro Fini un proprio gruppo autonomo.
«È stata fatta la scelta giusta», commenta Rosanna Filippin: «Viene premiata una figura che ha dimostrato carisma e capacità di ascolto del territorio, due qualità indispensabili per guidare l'opposizione al progetto di Luca Zaia e gettare le basi dell'alterna- tiva. Il futuro del Pd, soprattutto al Nord, passa dalla valorizzazione delle figure che hanno saputo vincere sul campo, in un terreno politicamente avverso, la sfida difficile del consenso e del governo». «Saluto con grande soddisfazione la sua nomina - ha detto invece Bortolussi -. Lei è una forza, sono sicuro che insieme lavoreremo benissimo. Mi sono chiamato fuori apposta nei giorni scorsi da questa partita - spiega - perché non volevo interferire. Ci tengo molto a rappresentare l'opposizione in consiglio regionale, e lo farò coordinandomi innanzitutto con il Pd».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1