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24 settembre 2018

Sport

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12.09.2018

«Sono con voi, sono uno di voi E il Vicenza sarà un simbolo»

Renzo Rosso è stato sicuramente il grande protagonista della serataTanta gente in Piazza dei Signori per la presentazione del L. R. Vicenza. Il popolo biancorosso, una volta di più, ha dimostrato il suo attaccamento alla squadra. COLORFOTOFoto di gruppo per il Vicenza che si prepara alla nuova stagione
Renzo Rosso è stato sicuramente il grande protagonista della serataTanta gente in Piazza dei Signori per la presentazione del L. R. Vicenza. Il popolo biancorosso, una volta di più, ha dimostrato il suo attaccamento alla squadra. COLORFOTOFoto di gruppo per il Vicenza che si prepara alla nuova stagione

Gli occhi lucidi, le braccia alzate e poi un grazie ripetuto più volte. La riposta della piazza è un'ovazione e non poteva essere altrimenti perchè Renzo Rosso ha la rara dote di saper entrare in empatia con le persone e lo fa, cosa ancor più strabiliante, con estrema semplicità. Al termine della serata ammette: «Ero emozionato sì, ma nella mia vita non ho mai fatto nulla senza emozioni». La volata al popolo biancorosso l’aveva lanciata lui stesso con un video su Instagram e Facebook poco dopo l’ora di pranzo: piglio da capobanda che chiama a raccolta e poche parole «Vi aspetto tutti in piazza dei Signori. Ehi, ci sarò anch’io». E la risposta è stata calorosa, in alcuni frangenti prorompente. Ieri sera è stata la prima volta di Renzo Rosso tra i suoi tifosi e l'abbraccio è stato sincero, immediato. C'è feeling e lo si avverte. Lui parla dal palco come se fosse seduto sul divano di casa sua. Niente toni eclatanti ma un discorso onesto, con qualche affondo deciso. Questo il “Kick Off” del patron della Diesel in una piazza tinta di biancorosso e pronta a credere al nuovo condottiero del Lane. A fine luglio, ma nella casa madre di Breganze e davanti a un ristretto gruppo di giornalisti, aveva parlato di «coalizione di soci» da coinvolgere nel progetto, di «anno zero» da cui ripartire sul campo e di «un piano di 5 anni per riportare il Vicenza più in alto possibile». Ieri sera il bagno di folla sotto le stelle di Piazza dei Signori. Una distanza abissale, ben oltre i tre anni trascorsi in calendario, dal settembre 2015, l’ultima volta in cui il Vicenza s’era presentato sotto la Basilica. Anni sofferti che hanno portato al fallimento del Vicenza, ma che oggi sono alle spalle. Perchè stavolta si è iniziato un libro nuovo, tutto da scrivere, ma in cui i tifosi credono visto che hanno già superato abbondantemente quota seimila abbonamenti. C'è fiducia e la si percepisce, stavolta si è trovato il condottiero in cui credere, perchè non fa proclami, perchè non si mette davanti, ma tra la gente e spiega: «Abbiamo bisogno di voi, del vostro calore, sono stati due mesi duri, abbiamo mangiato tanta di quella...». Affonda Renzo Rosso e si percepisce che è reale il fastidio, e forse qualcosa di più, verso tante cose che ha trovato: «Di tutto e di più», parlando della società e dello stadio Menti «Cade a pezzi». Parla con tono di voce basso ma scandisce: «Parassiti che si sono attaccati al nome Vicenza». E poi ancora: «Tanti problemi legali, di gente che va a chiedere soldi... È giusto che sappiate» e il popolo biancorosso applaude. L'era delle bugie e delle chiacchiere è finita. Si passa la mano tra i capelli il patron della Diesel e ammette: «Sto dando tanto del mio tempo e c'è da lottare, io sono uno dei tanti, voglio mettere assieme industriali, associazioni, tifosi, più saremo più cose belle potremo fare». Il cammino è segnato: «La nostra società diventerà un simbolo, un punto di riferimento per come sapremo gestire in modo innovativo il calcio». Uno sport che conosce bene Rosso e quindi dice: «Non abbiamo comprato per fare i fighi, non abbiamo guardato solo il nome del giocatore, ma anche l'aspetto umano, non abbiamo preso mercenari». Onesto fino in fondo e dunque ammette: «Ci divertiremo, vedremo delle belle partite, ma a volte soffriremo». Il concetto è uno solo: io sono con voi, sono uno di voi. Arriveremo dove tutti noi assieme vogliamo arrivare e se ci riuscirà sarà merito di tutti, non voglio guidare una famiglia, ma una città». La piazza esplode, i cori si innalzano nella calda notte settembrina e Rosso esce applaudendo quelli che da ieri sera sono a tutti gli effetti i suoi tifosi.

Alberta Mantovani
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Monza
6
Pordenone
6
Sudtirol
6
Renate
4
Fermana
4
Imolese
4
U. Triestina
3
Rimini
3
Vis Pesaro
3
L.r. Vicenza Virtus
2
Gubbio
1
Albinoleffe
1
Giana E.
1
Ravenna
1
Feralpi Salò
1
Teramo
1
Sambenedettese
1
Ternana
0
Fano A.j.
0
Virtusvecomp
0
Fano A.j. - Ternana
Albinoleffe - Pordenone
1-2
Feralpi Salò - Fermana
0-0
Giana E. - Imolese
1-2
Ravenna - Sudtirol
0-1
Renate - L.r. Vicenza Virtus
1-1
Rimini - U. Triestina
2-1
Teramo - Sambenedettese
0-0
Virtusvecomp - Monza
0-2
Vis Pesaro - Gubbio
2-1

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