Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
14 novembre 2018

Sport

Chiudi

21.08.2018

È lui, l’Arma... finale «Sono qui per fare gol è la mia responsabilità»

Rachid Arma mostra la maglietta che indosserà a Vicenza. COLORFOTOArma parla con i tifosi dopo l’episodio del 2011: acqua passataRachid Arma durante la sua prima uscita in biancorosso, domenica a Caldogno contro l’Arzignano. CISCATO
Rachid Arma mostra la maglietta che indosserà a Vicenza. COLORFOTOArma parla con i tifosi dopo l’episodio del 2011: acqua passataRachid Arma durante la sua prima uscita in biancorosso, domenica a Caldogno contro l’Arzignano. CISCATO

A volte ritornano. E non sempre sono una minestra riscaldata. Rachid Arma ne ha fatta di strada da quel lontano 2011 quando lasciò Vicenza dopo appena 9 presenze e un gol, su rigore, nel recupero contro il Pescara. I tifosi lo ricordano per la sua esultanza rabbiosa, la maglia biancorossa a terra, uno sfogo per una stagione balenga che non aveva soddisfatto le aspettative personali della vigilia. Finì così la sua prima esperienza biancorossa. Ma a volte il destino ti dà una seconda chance. Da allora infatti sono arrivati i gol, tanti, con Spal, Carpi, Pisa, Reggiana, Pordenone e Triestina. La media fa poco più di 13 reti a stagione. Una dote che ha portato il ds Seeber a fare uno sforzo per riportarlo a Vicenza. Rachid Arma, cresciuto a San Bonifacio, comune veronese (ma diocesi vicentina) dove ancora risiedono i genitori, ora è un uomo diverso. Infatti comincia dalla fine: «Inizio da quel gesto, sbagliato, che mi attirò qualche critica da parte dei tifosi vicentini. Lo spiegai allora, ma oggi, che sono più uomo e padre di famiglia, vorrei chiarire ancora una volta, per partire con il piede giusto. Fu un anno difficile, quello, giocai pochissimo e in quel finale di partita e di stagione, dopo il primo gol in biancorosso, sfogai tutta la rabbia e la frustrazione. Non fu un gesto contro la curva, e infatti ero rivolto verso la nord, fu una cosa mia personale, uno sfogo. Figuriamoci se mi sarei permesso gesti contro una tifoseria da Serie A che incita la squadra anche in momenti molto bui, come quelli dello scorso anno...». «Ma se ho scelto Vicenza è anche per cancellare quella vicenda - continua il centravanti - e dimostrare quello che valgo. Qui c’è entusiasmo, un progetto importante. Sono pronto a prendermi la responsabilità dei gol, quelli che mi vengono chiesti. È questo il mio ruolo e so cosa devo fare. Questa è la sfida più importante della mia carriera». A Trieste, dopo una partenza lampo (6 gol in 12 gare) il bomber, che veniva dalle 18 reti con il Pordenone, si è inceppato. Sono arrivate soltanto due reti dopo di quelle. «È stato un anno strano - spiega Arma -. La squadra partì bene, anche se giovane, le cose cominciarono a peggiorare dopo l’esonero di Sannino, la squadra aveva meno benzina sulle gambe rispetto all’inizio. Io sono un finalizzatore, dipendo molto dal gioco della squadra e quindi ne ho risentito pure io». Chi seguiva il Bassano da qualche anno in C sa che Arma è uno di quei giocatori fastidiosi per le difese: sa battersi nel gioco aereo (ma non è uno sfondatore come ad esempio Maistrello), ma ha anche una buona velocità e agilità, soprattutto dentro l’area di rigore. «I miei palloni sono quelli crossati dal fondo - si descrive Raschid- ma preferisco i cross morbidi, per poterli andare a prendere in “terzo tempo”. Oppure mi piacciono i palloni filtranti, quelli da calciare in porta di prima, senza stoppare il pallone». Caratteristiche che possono essere esaltate dal gioco predicato da Colella, fatto di veloci uno due e cross dalle fasce che lo scorso anno, complici anche una serie di infortuni agli attaccanti Grandolfo e poi Razzitti, hanno prodotto meno di quanto avrebbero dovuto (Diop, poi, era abbonato ai pali...). Il profilo tecnico insomma, sulla carta, è esattamente quello che serviva al tecnico biancorosso penalizzato lo scorso anno (su sponda Bassano) dalla mancanza di concretezza offensiva a fronte di prestazioni a volte addirittura sontuose sul piano dello spettacolo. «Non sono mai restato a lungo in una squadra? A me piace giocare in piazze che hanno molto entusiasmo, infatti quando mi hanno proposto Vicenza ho accettato subito. La B? Ho avuto brutte esperienze in passato e preferisco giocare in C dove posso fare la differenza piuttosto che rischiare altre stagioni in panchina». Lo slittamento dell’inizio del torneo potrebbe tornare utile a Colella per inserire al meglio Arma nel gioco della squadra. «Ho parlato col mister, mi piace l’idea di gioco che ha in mente: rubare palla in attacco per ripartire subito con l’azione offensiva. È una mentalità che in C paga e credo possa esaltare le mie caratteristiche. L’anno scorso il Bassano di Colella mi era rimasto impresso proprio per il suo gioco molto propositivo ed offensivo. Un messaggio ai tifosi: abbiate pazienza, la società è nuova, il gruppo si sta impegnando tanto. Questo entusiasmo ci può far decollare». Il nuovo finalizzatore vicentino indosserà la maglia numero 16: «Gli altri numeri erano tutti presi - scherza - comunque il 16 è il giorno del mio compleanno e di quello di mia moglie, quindi va benissimo». I numeri, quelli che i tifosi chiedono, sono quelli stampati a fianco: i gol. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Federico Ballardin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
U. Triestina
20
Fermana
20
L.r. Vicenza Virtus
19
Pordenone
19
Ternana
18
Feralpi Salò
18
Imolese
17
Vis Pesaro
16
Ravenna
16
Sudtirol
15
Monza
15
Teramo
14
Giana Erminio
11
Gubbio
11
Rimini
11
Fano A.j.
9
Sambenedettese
8
Renate
8
Albinoleffe
7
Virtus Verona
7
Fano A.j. - Ravenna
1-1
Feralpi Salò - Virtus Verona
1-1
Giana Erminio - Sudtirol
0-0
L.r. Vicenza Virtus - Sambenedettese
1-0
Pordenone - U. Triestina
1-2
Renate - Imolese
1-0
Rimini - Fermana
2-0
Teramo - Albinoleffe
2-2
Ternana - Gubbio
3-0
Vis Pesaro - Monza
1-1

Volley

Rugby

Golf