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16 novembre 2018

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06.06.2018

Cecchinato batte Djokovic Semifinale storica a Parigi

La gioia dopo il pianto per Marco Cecchinato che ha eliminato l’ex numero uno al mondo Djokovic
La gioia dopo il pianto per Marco Cecchinato che ha eliminato l’ex numero uno al mondo Djokovic

PARIGI Marco Cecchinato nella storia. Il tennista palermitano si qualifica per le semifinali del Roland Garros, torneo dello Slam, battendo l’ex numero 1 del mondo. Novak Djokovic. Il tennista serbo, numero 20 del tabellone parigino, ha subito il gioco e la migliore condizione fisica di Cecchinato, riuscendo solo nel terzo set ad avere la meglio sul suo avversario che, dopo aver giocato in maniera perfetta i primi due, si è un pò perso consegnato al suo avversario il set, mettendo a segno un solo game. Nel quarto e decisivo, poi, ha rimontato dal 4-1 per poi giocare uno strepitoso tie-break in cui si sono visti colpi di alto livello, con Nole Djokovic che ha messo in campo tutta la sua classe ed esperienza, giocando per tre volte la possibilità di portare il match al quinto, sempre rimontato dal siciliano che, al quinto match-ball, ha messo la palla che vale la quarta semifinale di un grande slam. L’italiano, con questa vittoria, entra nei primi trenta del mondo, accomodandosi in 27esima posizione. «È incredibile!», il commento a caldo di Cecchinato che dopo aver chiuso la partita con uno splendido lungo linea di rovescio terminato all’incrocio delle righe, si è gettato a terra esausto. Il «Ceck» è stato a lungo seduto sulla propria sedia con le mani sul viso. Per lui sono state lacrime di sfogo, gioia e incredulità. «Mi batteva molto forte il cuore in tutti i match point. Lui ha spinto mettendo una stop volley e un diritto sulla linea e io ho cominciato a crederci un pò meno, ma ho giocato un grande colpo ed ho vinto» dice il 25enne tennista palermitano che poi conferma di essere entrato in campo convinto di potercela fare, dopo aver eliminato Goffin agli ottavi. «Ho iniziato il match molto convinto. Non avevo nulla da perdere» dice. «Ho giocato un match aggressivo, dando il meglio in campo ed ho cominciato a crederci. Ho giocato in maniera perfetta tranne che nel terzo set quando solo calato un pò. Ma ho spinto convinto di poter vincere contro Novak Djokovic». Un grande risultato che è frutto di una carriera dura: «Tanti sacrifici ma adesso è bellissimo. Tornei indietro e rifarei tutto: palestra, alimentazione, ma anche tanta professionalità. Ho raggiunto le semifinali a Parigi, è incredibile». Subito dopo la vittoria dell’azzurro sono arrivati complimenti per lui da tutto il mondo e Adriano Panatta che vinse a Parigi nel 1976 ha così commentato l’impresa. «Se la gioca un pò con tutti ormai, oggi gli ho visto fare delle cose... È un ottimo giocatore, in grande fiducia, ci possiamo aspettare anche che vada in finale, perchè no. Un consiglio? Non ascoltare nessuno. Adesso deve fare una sana doccia, un bel massaggio, andare in albergo, rilassarsi, mangiare bene, riposarsi e domani dopo una bella nottata fare una sgambatura. Insomma, meno ascolta la gente e meglio è» ha detto Panatta. «Mi sembra un ragazzo equilibrato, dovremmo essere felici per quello che ha fatto, ma ogni gara ha la sua storia» ha aggiunto in riferimento all’incontro che lo vedrà giocarsi giovedì la finale contro l’austriaco Dominic Thiem. L’Italia ritrova dopo 40 anni la semifinale dello Slam (Barazzutti 1978), Panatta è l’ultimo ad aver vinto a Parigi (1976). «Se sono disposto a cedere il mio trono? L’ho ceduto tanti anni fa, poi a me i troni non piacciono, gli auguro tanto fortuna. Se dovesse vincere avrei il vantaggio che nessuno mi chiederebbe più nulla della mia vittoria del 1976» dice Panatta. Ed ancora su Cecchinato e il suo tennis apparso all’improvviso, ha aggiunto: «Il tennis evidentemente c’era già, capita che si trovano momenti favorevoli, scatta qualcosa, si prende fiducia e si capisce che puoi giocartela con tutti e cambi come giocatore. È la cosa più bella che possa capitare ad un giocatore, quando capisce di potersela giocare con tutti». Molti altri i messaggi per Cecchinato. A cominciare dall’azzurra Sara Errani che ha così commentato: ««Pauroso!!! Da brividi Ceck! Sei un grandeeeeeeeeee!». Questo il tweet carico di entusiasmo e di affetto che l’Errani dedica a Marco, oggi straordinario protagonista del tennis italiano. Il palermitano ha davvero entusiasmato tutta l’Italia intera, guadagnandosi anche il rispetto dei francesi che hanno fatto un tifo indemoniato per Nole Djokovic ma poi hanno saputo riconoscere i meriti del venticinquenne tennista italiano. Marco Cecchinato ci sta regalando un sogno, la sua vittoria su Djokovic proietta lui, Palermo e l’Italia nella storia del tennis mondiale. Il modo migliore per celebrare Palermo Capitale Italiana della Cultura sportiva». Lo ha dichiarato su twitter il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. •

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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
U. Triestina
20
Fermana
20
L.r. Vicenza Virtus
19
Pordenone
19
Ternana
18
Feralpi Salò
18
Imolese
17
Vis Pesaro
16
Ravenna
16
Sudtirol
15
Monza
15
Teramo
14
Giana Erminio
11
Gubbio
11
Rimini
11
Fano A.j.
9
Sambenedettese
8
Renate
8
Albinoleffe
7
Virtus Verona
7
Fano A.j. - Ravenna
1-1
Feralpi Salò - Virtus Verona
1-1
Giana Erminio - Sudtirol
0-0
L.r. Vicenza Virtus - Sambenedettese
1-0
Pordenone - U. Triestina
1-2
Renate - Imolese
1-0
Rimini - Fermana
2-0
Teramo - Albinoleffe
2-2
Ternana - Gubbio
3-0
Vis Pesaro - Monza
1-1

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