Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
15 novembre 2018

Nuoto

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Nuoto

26.07.2017

Fede, Detti e Paltrinieri: sogni di gloria

La diciottenne Simona  Quadarella, bronzo nei 1500 slSuperFede va a caccia di un altro exploit mondialeGregorio  Paltrinieri  in azioneGabriele Detti
La diciottenne Simona Quadarella, bronzo nei 1500 slSuperFede va a caccia di un altro exploit mondialeGregorio Paltrinieri in azioneGabriele Detti

BUDAPEST

Il primo mondiale dei grandi, e subito un bronzo. Che vale tanto, perché le bracciate di testa e fatica portano Simona Quadarella, 18 anni, a vivere la sua favola in acqua e la lanciano tra le grandi al mondo delle lunghe distanze in vasca: ai Mondiali di nuoto a Budapest sale sul podio la romana e riporta una medaglia che nei 1500 mancava dai tempi di Alessia Filippi, grande mezzofondista anche lei prodotto doc della Capitale. E sono lacrime, tante quelle che Quadarella - la risposta al femminile di Greg Paltrinieri - si lascia scorrere sul viso perché il suo debutto sulla passerella del nuoto che conta lo sognava proprio così. «Ci ho creduto sempre, ho lavorato tanto per questo, ma pensavo fosse impossibile» dice l’atleta dei Vigili del Fuoco e del circolo Aniene, classe ’98. La giovanissima allenata dall’ex stileliberista Christian Minotti nuota in 15’53“86 e mette i piedi sul podio dominato dall’extraterrestre Katie Ledecky. I 1500 dell’americana senza rivali sono stati un assolo (15’31“82 il tempo finale), con l’azzurrina che si è battuta per l’argento spalla a spalla con la spagnola Mireja Belmonte, che l’ha spuntata piazzandosi al secondo posto.

«Non ci credo ancora. Vedevo il tabellone e pensavo di sognare. Nuotavo e non vedevo nessuno oltre Ledecki e Belmonte», racconta. «Sono terza, mi ripetevo, terza al mondo. A un certo punto ho anche pensato di poter arrivare seconda. Non ho lasciato una stilla di energia in acqua. Con la Belmonte è stato un bel duello e quando ho capito che ne aveva di più ho pensato solo a conservare la posizione. Ora è tutto bellissimo, vivo un’emozione incredibile e pensando a quanto ho fatto dico che me lo sono davvero meritato».

E anche i big azzurri delle le corsie, Gregorio Paltrinieri e Federica Pellegrini rispondono presente ai Mondiali di nuoto a Budapest conquistando in scioltezza la finale nelle rispettive specialità, gli 800 e i 200 stile libero. Insieme all’altro azzurro Gabriele Detti, l’olimpionico delle lunghe distanze entra nella rosa degli otto che si giocheranno il titolo dominando le batterie con il primo tempo di 7’45“31 davanti al polacco Wojciech Wojdack (7’46“39) e al norvegese Henrik Christiansen (7’47“61). Quinto tempo per il campione in carica, il cinese Sun Yang, che ha vinto la sua eliminatoria con il crono di 7’49“28, davanti a Detti.

Per il colosso cinese mondiale-maratona perché dopo il titolo nei 400 sl ha bissato anche sui 200. Comunque grandi conferme Italia che arrivano in una giornata speciale impreziosita dai super record del britannico Adam Peaty, che migliora due volte se stesso e sigla un 25«95 nei 50 rana (semifinale), primo a scendere sotto il muro dei 26». La stessa gara che saluta la rinascita di Fabio Scozzoli, entrato in finale con l’ottavo tempo da record italiano di 26“96. Da crono mondiale la canadese Kylie Jacqueline Masse capace di festeggiare il primato iridato salendo sul gradino più alto dei 100 dorso con il tempo di 58“10. Il tris lo firma Lilly King che in 1’0413 stabilisce il record mondiale dei 100 rana. E per oggi grande giornata in chiave azzurra con i big attesi allo show: con Gabriele Detti, Sun e gli altri «faremo a sportellate assicura Paltrinieri, «anche se saremo lontani di corsia. Siamo a un Mondiale, le carezze le riserviamo per altri momenti...Gli 800 sono una gara carina, adesso che è diventata olimpica ancora più interessante. Nuoterò sui miei passi, senza guardare gli altri. Chi ne avrà di più vincerà». Poco ma sicuro.

E buone sensazioni ha avuto anche la Pellegrini, veterana rispetto alle rivali, ma con la consapevolezza di potersela giocare ancora per il podio: «È stata una bella gara, sono contenta», dice, «le altre hanno viaggiato un bel po’, non si sono mai visti questi tempi per una finale Mondiale. Io ho risposto presente», aggiunge l’azzurra, in finale con il quarto tempo, «è la mia settima finale Mondiale, sono contenta di esserci e sarà una bella lotta».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
U. Triestina
20
Fermana
20
L.r. Vicenza Virtus
19
Pordenone
19
Ternana
18
Feralpi Salò
18
Imolese
17
Vis Pesaro
16
Ravenna
16
Sudtirol
15
Monza
15
Teramo
14
Giana Erminio
11
Gubbio
11
Rimini
11
Fano A.j.
9
Sambenedettese
8
Renate
8
Albinoleffe
7
Virtus Verona
7
Fano A.j. - Ravenna
1-1
Feralpi Salò - Virtus Verona
1-1
Giana Erminio - Sudtirol
0-0
L.r. Vicenza Virtus - Sambenedettese
1-0
Pordenone - U. Triestina
1-2
Renate - Imolese
1-0
Rimini - Fermana
2-0
Teramo - Albinoleffe
2-2
Ternana - Gubbio
3-0
Vis Pesaro - Monza
1-1

Volley

Rugby

Golf