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28 maggio 2017

Motori

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14.04.2017

Schumacher baby
è l’asso della Prema
«Qui è una famiglia»

Mick Schumacher posa davanti alla sua monoposto: è pronto per il debutto in Formula 3. FOTO PREMA
Mick Schumacher posa davanti alla sua monoposto: è pronto per il debutto in Formula 3. FOTO PREMA

GRISIGNANO. Basta il suo cognome per far sussultare il cuore degli appassionati. E non solo: Mick Schumacher. Il figlio delle sette volte mondiale di F1 Michael, infatti, sta cercando di ripercorrere la strada del papà. Il presente dice Grisignano, Vicenza, sponda scuderia Prema. Team pilotato dalla famiglia Rosin e specializzato nel coltivare talenti. Per ora sarà difficile incontrare baby Schumacher a spasso per Vicenza. La storica portavoce e manager di famiglia, Sabine Kehm, lo esclude in maniera cortese. «Mick si deve concentrare nella sua nuova dimensione di pilota quando è al lavoro in Prema, sta lavorando duramente e le distrazione devono essere ridotte al minimo», precisa.

Dopo due ottime stagioni in Formula 4 Schumacher jr è al suo debutto in una delle serie più selettive al mondo per un rookie. Intanto ha rilasciato in esclusiva per il Giornale di Vicenza le sue dichiarazioni alla vigilia dell’accensione dei motori. Il tramite è ancora Sabine Kehm. «Sono davvero impaziente di inaugurare la stagione 2017: sarà una nuova sfida per me. La Formula 3 per me è il passo logico successivo alla precedente esperienza. Ora la concorrenza diventa sempre più difficile, tutto sarà più difficile ma ancora più emozionante».

Prosegue nel suo saluto: «Essendo uno dei pochi piloti rookie in pista è chiaro che dovrò imparare molto. Il mio obiettivo è quello di fare bene e di essere in cima alla classifica dei debuttanti. In questa stagione, mi piacerebbe continuare a lavorare per conto mio, approfondire e ampliare le mie conoscenze e migliorare come pilota, ma anche come un membro della scuderia. Sono felice di poter fare questo passo insieme ad un team di professionisti, come la Prema. Avere così tante persone con esperienza intorno a me certamente aiuta. Fin dall'inizio mi sono sentito parte di questa squadra, ho subito capito di essere in un gruppo accogliente e che mi sta vicino». Conclude: «Sono orgoglioso di guidare per la Prema, è una squadra che si chiama famiglia», spiega con orgoglio. Da oggi si fa sul serio.

Andrea Mason
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